Napoli: forte scossa di terremoto ai Campi Flegrei

Il sisma ha avuto una magnitudo di 4.4, scuole chiuse a Bacoli e verifiche in corso nell’area. Sono in corso i controlli sugli edifici

Una forte scossa di terremoto ha svegliato all’alba i residenti dei Campi Flegrei, riportando paura e tensione in tutta l’area napoletana interessata dal fenomeno del bradisismo. Il sisma, di magnitudo 4.4, è stato avvertito distintamente anche a Napoli, con persone scese in strada dopo aver sentito tremare case e palazzi. Le autorità locali hanno immediatamente avviato controlli su edifici pubblici e scuole, mentre prosegue il monitoraggio della situazione da parte della Protezione Civile e dell’Osservatorio Vesuviano.

La scossa

Una forte scossa di terremoto, di magnitudo 4.4 e una profondità di 3 chilometri, è stata distintamente avvertita a Napoli poco dopo l’alba, alle 5.51, e nei vicini comuni dell’area flegrea e occidentale. Si tratta di una delle scosse più elevate da quando è riesploso il bradisismo in quell’area e che per intensità e durata ha ricordato quella del 30 giugno di un anno fa, la più violenta degli ultimi 40 anni: allora la magnitudo registrata fu di 4.6, la più alta da quando il fenomeno del bradisismo è tornato a farsi sentire. Presi d’assalto i social: tante le testimonianze di chi è stato svegliato di soprassalto, tra lampadari che oscillavano e scricchiolii. In corso le verifiche, anche se al momento non si ha notizia di danni importanti

Le verifiche

“È stata forte. Abbiamo appena avvertito una forte scossa sul nostro territorio. Ho disposto la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private di Bacoli. E, contestualmente, la verifica di tutte le strutture scolastiche. Siamo in strada per verificare eventuali danni”. È quanto fa sapere, attraverso i suoi profili social, il sindaco di Bacoli – comune dell’area flegrea – Josi Della Ragione, dopo la forte scossa di terremoto magnitudo 4.4 delle 5.51 con epicentro i Campi Flegrei. “Ho convocato il Centro Operativo Comunale – prosegue – e saremo fin da subito al servizio della popolazione. Sono in contatto con la Prefettura di Napoli, la Protezione Civile della Regione Campania e l’Osservatorio Vesuviano per monitorare quanto sta accadendo. Mi rendo assolutamente conto delle preoccupazioni – conclude il primo cittadino – che ognuno di noi ha vissuto in questi minuti ma invito la comunità alla calma. Noi ci siamo”.

Fonte Ansa

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