E’ scomparsa a Roma, all’età di 78 anni, la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Una vita al fianco dell’infanzia e dei suoi diritti, Parsi è stata componente dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e del Comitato sui diritti del fanciullo delle Nazioni unite, ha dato vita e presieduto la Fondazione Movimento Bambino Onlus. Saggista e scrittrice, ha pubblicato oltre cento libri, tra cui anche uno dedicato alla terza età, “Noi siamo bellissimi”. “Ha rappresentato per decenni un punto di riferimento imprescindibile per la psicologia italiana e internazionale, contribuendo in modo decisivo alla diffusione di una cultura dell’ascolto, della protezione e della responsabilità verso l’infanzia”, così il Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi.
La scomparsa
È morta stamattina a Roma Maria Rita Parsi, 78 anni, psicoterapeuta sempre in prima linea nella tutela dell’infanzia.
Chi era
Psicopedagogista, docente universitaria, saggista e scrittrice, Parsi, ex componente dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, già membro del Comitato Onu sui diritti del fanciullo, ha al suo attivo la pubblicazione di oltre 100 libri di tipo scientifico, letterario e divulgativo. È presidente della Fondazione Movimento Bambino Onlus. Nel 1986 è stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. Nel 2007 Maria Rita Parsi ha ricevuto la medaglia d’oro della Camera dei Deputati a nome del Comitato Scientifico Internazionale del Centro Pio Manzù, presieduto da Mikhail Gorbaciov e, nel 2009, il Premio nazionale Paolo Borsellino. Parsi è stata una anche presenza costante nei media italiani, partecipando a trasmissioni televisive come esperta nelle sue discipline e contribuendo come editorialista a numerosi giornali e periodici nazionali. Fra le sue ultime apparizioni televisive quella del 31 gennaio a Storie al bivio su Rai 2, per parlare del femminicidio avvenuto ad Anguillara Sabazia.
I libri
I suoi libri sono stati pubblicati, fra gli altri, con Mondadori, Armando Curcio Editore, FrancoAngeli, Piemme. Tra i titoli più importanti: “Animazione in Borgata” (1976) sul tema dell’animazione sociale e culturale nelle periferie urbane; ‘”Il piacere e il dolore” (1985) sul complesso mondo delle emozioni umane; “Il mondo creato dai bambini” (1992): sulle rappresentazioni mentali e l’immaginario dei più piccoli; “L’amore violato” (1996) che tratta il tema degli abusi sessuali sui minori; “Bambini ombra, bambini in ombra” (2004) che esplora la tematica dei bambini invisibili e emarginati nella società contemporanea; “Maladolescenza. Quello che i figli non dicono” (2014): sui problemi e le sfide dell’adolescenza; “Manifesto della psicologia umanistica ed esistenziale” (2014); “Noi siamo Bellissimi” (2023), nel quale si è occupata per la prima volta degli anziani, “per esortarli a liberarsi dai lacci che finora li hanno trattenuti”.
Cnopi: “Riferimento imprescindibile”
Un punto di riferimento per la piscologia in Italia e nel mondo: così il Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi ricorda in una nota la psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi. “Ha dedicato l’intera sua vita alla tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Con il suo lavoro clinico, scientifico e istituzionale ha rappresentato per decenni un punto di riferimento imprescindibile per la psicologia italiana e internazionale, contribuendo in modo decisivo alla diffusione di una cultura dell’ascolto, della protezione e della responsabilità verso l’infanzia”. Il Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi ricorda infine il suo intervento “intenso, generoso e appassionato” all’ultima Giornata nazionale della Psicologia, lo scorso ottobre, “testimonianza viva di un impegno continuo e di una voce capace di parlare al cuore e alla coscienza del Paese. Alla sua famiglia, ai colleghi e a tutti coloro che hanno condiviso il suo percorso va l’abbraccio commosso della comunità professionale delle psicologhe e degli psicologi, che continuerà a custodire e a far vivere il suo insegnamento”.
Salvini: “Analisi dei giovani lucida e appassionata”
“Una preghiera per Maria Rita Parsi che con il suo entusiasmo e la sua gentilezza ci ha offerto in questi anni un’analisi lucida e appassionata sulla condizione giovanile. La solitudine diffusa e la mancanza di valori a cui riferirsi erano per lei il motivo di tanto disagio. Ho avuto occasione di ascoltare le sue parole al nostro recente incontro di Rivisondoli che mi hanno molto colpito. L’Italia perde una professionista di livello e una donna che ha fatto della sua professione una missione”. Così Matteo Salvini.
Il cordoglio di Valditara
“Esprimo il mio più profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Maria Rita Parsi. Nella sua attività di rilievo internazionale come psicologa e psicoterapeuta, la professoressa Parsi è stata e resterà un punto di riferimento fondamentale nella tutela della salute e dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Ai suoi cari i miei sentimenti di vicinanza”. Così il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Fonte Ansa

