Mantovano: “Sull’IA quasi un miliardo di fondi per le startup”

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha detto che il governo ha da poco varato i decreti attuativi alla legge 132/2025 sull'IA

Alfredo Mantovano. Foto © Carlo Carino da Imagoeconomica

Varati i decreti attuativi alla legge 132 dell’anno scorso sull’intelligenza artificiale e stanziato risorse per quasi un miliardo, a disposizione delle startup, il funzionamento del sistema passa ora dal mondo della ricerca dell’università. Lo ha detto sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, parlando a Lecce a margine di un’iniziativa di presentazione del master di I livello ‘L’arte della cartapesta tra tradizione e nuove tecnologie’, promosso da UniSalento e Accademia delle Belle Arti di Lecce

IA e startup

“Sull’intelligenza artificiale, come governo abbiamo messo a disposizione del sistema delle startup quasi un miliardo di euro. Dopo la legge 132 dello scorso anno, il Consiglio dei Ministri, qualche settimana fa, ha varato i decreti attuativi per mettere a terra i principi fondanti; ora si tratta di far funzionare a pieno regime questo sistema che passa necessariamente dalla ricerca dell’università“. Lo ha detto a Lecce il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, a margine di un’iniziativa dove viene illustrato il progetto di master di I livello ‘L’arte della cartapesta tra tradizione e nuove tecnologie’, promosso da UniSalento e Accademia delle Belle Arti di Lecce.

La ripresa della cartapesta

“La cartapesta non poteva non partire da Lecce. Per lungo tempo è stata considerata più un’attività di artigianato, invece è un’arte vera e propria che si stava quasi esaurendo: non c’erano più maestri qualche decennio fa. Poi c’è stata una ripresa”. Lo ha detto a Lecce il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, a margine di un’iniziativa dove viene illustrato il progetto di master di I livello ‘L’arte della cartapesta tra tradizione e nuove tecnologie’, promosso da UniSalento e Accademia delle Belle Arti di Lecce. “Questa iniziativa – ha aggiunto – permette alla ripresa di consolidarsi su basi di serietà e scientificità, guardando al futuro e alle nuove tecnologie ma mantenendo ben salda l’anima nella tradizione leccese”.

Tradizione e innovazione

“Oggi celebriamo una nobile tradizione di questo territorio. Vogliamo evidenziare come la tradizione – ha sottolineato la rettrice dell’Unisalento Maria Antonietta Aiello – debba unirsi necessariamente all’innovazione, affinché possa proiettarsi nel futuro e possa generare nuovo valore per i giovani e per questo territorio. La rete è fondamentale. Proponiamo questo master con la collaborazione Accademia delle Belle Arti e con il Cnr. Auspichiamo che ci sia la collaborazione di tutti gli attori territoriali. Ci fa piacere oggi condividere questa iniziativa con le massime autorità dello Stato

Fonte Ansa

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