GIOVEDÌ 09 APRILE 2015, 15:13, IN TERRIS

LUPI SCELTO COME NUOVO CAPOGRUPPO ALLA CAMERA DI AREA POPOLARE

A riferirlo è stato Angelino Alfano dopo l'assemblea dei deputati

CLAUDIA GENNARI
LUPI SCELTO COME NUOVO CAPOGRUPPO ALLA CAMERA DI AREA POPOLARE
LUPI SCELTO COME NUOVO CAPOGRUPPO ALLA CAMERA DI AREA POPOLARE
È l’ex ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, il nuovo capogruppo di Area Popolare, e Rocco Buttiglione gli farà da vice. Ad annunciarlo oggi è stato il leader Angelino Alfano, uscendo da un’assemblea dei deputati molto tesa, che si è tenuta a Montecitorio proprio per sostituire Nunzia De Girolamo, in dissenso con il partito sui rapporti da tenere con il governo Renzi. “Sono stata sostituita – ha detto la parlamentare – perché troppo antirenziana e perché voglio ricostruire il centrodestra con Berlusconi e di questo ne vado fiera”. Spiega poi che non c’è stato nessun voto, Lupi è il nuovo capogruppo solo perché lo ha voluto Alfano, ma d’altra parte il titolare del Viminale ha preso atto che la De Girolamo non poteva continuare nel suo ruolo, visto che sostiene di “voler uscire dal governo”.

Nel corso della riunione l’ex ministro delle Politiche Agricole non solo non si è dimessa, cosa che invece sostiene Alfano, ma ha ribadito di non voler “essere lo zerbino di Renzi” invitando Ap a cambiare la sua linea e a renderla meno filogovernativa. Alla fine comunque la staffetta Lupi c’è stata, sebbene non sancita da un voto. “È stato eletto per acclamazione e con la piena condivisione della linea politica”, ha dichiarato il ministro dell’Interno al termine dell’assemblea. Alla riunione di Ap, area di centro nata dall’unione dei gruppi Ncd e Udc, era presente anche Lupi, che nel suo intervento ha sottolineato come il suo obiettivo non fosse prendere il posto di capogruppo, ripetendo che sarà disposto a mettersi da parte nel caso l’indicazione avesse incontrato il dissenso dell’assemblea.

Secondo indiscrezioni, non ci sarebbero stati interventi chiaramente a favore della conferma di De Girolamo come capogruppo, ma alcuni malumori erano palpabili. Tra gli interventi più critici quello di Fabrizio Cicchitto, dopo quello della De Girolamo stessa, che sicuramente vorrebbe seguire la linea berlusconiana, estremamente distante da quella di Alfano, che ci ha tenuto a ribadire che “dalla strada che abbiamo intrapreso non si torna indietro”, facendo riferimento alla partecipazione al governo dei centristi.
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