Rinnovare la Carta costituzionale nel nome dell’inclusione e della valorizzazione di ogni persona. La Commissione affari costituzionali del Senato ha approvato all’unanimità il disegno di legge che prevede la modifica dell’articolo della, con l’inserimento del termine “disabilità” all’articolo 3 e l’eliminazione di “minorati” dal 38. “Il passaggio dalla mera capacità residua di lavorare alla valorizzazione della persona è fondamentale per garantire a tutti una migliore qualità della vita, a partire dal linguaggio, fino alle disposizioni normative e a una spinta culturale che veda la persona con le sue potenzialità e senza fermarsi ai limiti”, ha commentato il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, che ha partecipato al voto in Commissione.
“Disabilità” in Costituzione
“Ringrazio la Commissione Affari Costituzionali del Senato della Repubblica per l’approvazione all’unanimità del disegno di legge a prima firma Guidi. Il testo prevede la modifica dell’articolo 3 della Costituzione inserendo la parola ‘disabilità’ e la modifica dell’articolo 38 con l’eliminazione del termine ‘minorati’”. Così il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, che ha partecipato oggi alla votazione in Commissione.
Il primo passo
“Quello di oggi è il primo passo di un percorso parlamentare che porterà ad innovare la nostra Costituzione – spiega Locatelli -. Il passaggio dalla mera capacità residua di lavorare alla valorizzazione della persona è fondamentale per garantire a tutti una migliore qualità della vita, a partire dal linguaggio, fino alle disposizioni normative e a una spinta culturale che veda la persona con le sue potenzialità e senza fermarsi ai limiti”.
Fonte Ansa

