Locatelli: “Grande successo del bando ‘Vita & Opportunità’, presentati 600 progetti”

Il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli ha detto che è già iniziato l'iter per la verifica dei requisiti e sulla validità delle proposte presentate

Il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. Foto © Alessandro Amoruso da Imagoeconomica.

Parla di successo “enorme e più che inaspettato” il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, riferendo alla Camera durante il question time che per il bando “Vita & Opportunità” sono stati presentati oltre 600 progetti. “Invitalia ha già iniziato l’iter per la verifica dei requisiti e sulla validità delle proposte”, ha aggiunto il ministro,  spiegando che entro fine aprile sarà annunciata la chiusura del bando. “Vita & Opportunità” investe 380 milioni di euro per supportare la dimensione abitativa, lavorativa e ricreativa delle persone con disabilità attraverso gli enti del terzo settore”.

Grande successo

Dopo aver spiegato che ieri, 7 aprile, si è concluso l’iter amministrativo per l’adozione del decreto di riparto del Fondo nazionale per la non autosufficienza con la trasmissione della documentazione a Palazzo Chigi, la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, durante il question time alla Camera, ha parlato “del grandissimo successo che ha avuto il bando ‘Vita & Opportunità’ che investe 380 milioni di euro per supportare la dimensione abitativa, lavorativa e ricreativa delle persone con disabilità attraverso gli enti del terzo settore“.

I progetti presentati

“Sono infatti oltre 600 – ha spiegato – i progetti presentati e che al momento superano già gli 850 milioni di euro” sottolineando che “Invitalia ha già iniziato l’iter per la verifica dei requisiti e sulla validità delle proposte. Entro la fine di aprile annunceremo quindi la data di chiusura del bando che ha avuto a questo punto un enorme e più che inaspettato successo”.

Le persone al centro

“Dobbiamo mettere sempre al primo posto le persone, investire di più, a tutti i livelli istituzionali, lavorare per garantire maggiori sostegni alle famiglie, una qualità della vita migliore alle persone con disabilità, e sostegno adeguati a chi ha una malattia cronica degenerativa o rara o oncologica, tenendo conto non solo del benessere e della salute ma anche – ha concluso – della dignità della vita sociale e delle relazioni di ogni persona. Solo mettendo le persone al primo posto cresceremo come Paese, economicamente e civilmente”.

Fonte Ansa

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