MERCOLEDÌ 23 GENNAIO 2019, 17:37, IN TERRIS


GOVERNO

Lega-M5s: le trivelle accendono lo scontro

Il ministro Costa: "No alle autorizzazioni". Ma la Lega non ci sta: "Decide il Parlamento"

REDAZIONE
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Impianto di trivellazione in mare
Impianto di trivellazione in mare
S

e ci fosse stata intesa tra le due anime del Governo sulla questione delle trivelle, già oggi sarebbe arrivata la decisione sul decreto Semplificazioni nelle commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici del Senato che blocca le concessioni per le trivellazioni nel mar Adriatico. E invece Lega e M5s hanno deciso di rinviare l'esame del testo a domani, nella speranza - attualmente molto flebile - che si trovi una soluzione al nodo delle autorizzazioni: gli esponenti del Carroccio sarebbero anche favorevoli a una sospensione di 18 mesi, stando a quanto viene riferito, ma pretendeno che l'aumento dei canoni sia compatibile con la tenuta della aziende coinvolte.


Lo scontro

Più dura la posizione del ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, che coincide con quella dei 5Stelle: "Sono per il no alle trivelle, le trivelle passano per la valutazione di impatto ambientale, e io non le firmo. Mi sfiduciano come ministro? Torno a fare il generale dei Carabinieri, lo dico con franchezza", ha affermato intervenendo a un evento a Pescara. A Costa ha replicato il sottosegretario leghista all'Economia, Massimo Garavaglia. "Bisogna distinguere il piano: c'è un piano politico e un piano tecnico. Se il Parlamento politicamente prende una decisione, quale che sia, il ministro non può che prenderne atto", ha scandito l'esponente leghista. "Lo stallo" sulle trivelle, ha aggiunto Garavaglia, "va risolto politicamente: deciderà il Parlamento. Noi l'attenzione che poniamo è a trovare una posizione equilibrata che eviti la chiusura di siti produttivi e quindi conseguentemente la perdita di posti di lavoro. L'importante è non fare danni".


L'appello del sindaco di Ravenna

"A nome di tutto il comparto economico dell'offshore, lavoratori e imprese che insieme a me hanno sottoscritto un appello pubblico, chiedo al vicepremier Matteo Salvini, anche in qualità di segretario della Lega, di fermare l'approvazione di un provvedimento demagogico che metterà in crisi uno dei settori economici più importanti del nostro Paese": è l'appello lanciato dal sindaco e presidente della Provincia di Ravenna, Michele de Pascale, per fermare l'emendamento al decreto Semplificazione che blocca le concessioni per le trivellazioni. "Il gas naturale è la fonte fossile meno inquinante e proprio per questo - ha affermato il sindaco - è essenziale per accompagnarci nell'urgente transizione verso le energie rinnovabili. L'emendamento proposto non va in questa direzione ma comporterà la perdita di migliaia di posti di lavoro, mettendo in difficoltà altrettante famiglie, aumenterà i costi dell'energia e costringerà l'Italia a dipendere esclusivamente da fonti importate per l'approvvigionamento di energia, negandole un futuro di maggiore sicurezza e costringendola all'asservimento alle multinazionali".

Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 


Scrivi il tuo commento


Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Un robot in esposizione alla fiera di Roma - Foto © Maker Faire Rome
NUOVE FRONTIERE

Idee per le aziende 4.0

In fiera a Roma l'innovazione tecnologica che cambia l’economia
Migranti al porto
MIGRANTI

In Ottobre sbarcate in Italia 762 persone

Viminale: da inizio anno sono 8.395 i migranti giunti sulle nostre coste
Bimbo davanti al pc
FIRENZE

Un "patentino digitale" contro i pericoli del web

Pensato per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado e i loro familiari
Carabinieri
CAMPANIA

Camorra: 23 arresti ad Avellino

Smantellato il clan Partenio, l'operazione ha visto impegnati 250 militari dell'Arma
Bambino indigeno
SINODO AMAZZONIA

Focsiv, incontro a Roma con i leader dei popoli indigeni

"Difendere l’Amazzonia è difendere il diritto allo sviluppo umano integrale"

A quando l'Europa leader mondiale!

Dopo gli attacchi sferrati in questi ultimi anni contro la Unione Europea da parte degli euroscettici quando non da...
Le scarpe rosse, simbolo della protesta contro i maltrattamenti sulle donne
VIOLENZA SULLE DONNE

Lei lo vuole lasciare, lui la picchia a sangue

Massacra di botte la compagna, arrestato un moldavo nel Ferrarese. Boom di casi sommersi
Hevrin Khalaf, l'attivista siriana uccisa in un agguato nel nord-est della Siria
VICINO ORIENTE

Siria, uccisa l'attivista Khalaf

Morto anche un giornalista non lontano dal fronte. Si teme un ritorno dell'Isis
Un momento delle proteste degli ultimi giorni per le strade di Quito - Foto © AFP
AMERICA LATINA

Ecuador, i giorni degli scontri

Clima di guerra nelle strade di Quito. Si cerca la via del dialogo fra il presidente Moreno e i leader indigeni
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte - Foto © AFP
POLITICA

Zanda (Pd): "Il premier chiarisca sul Russiagate"

In attesa della sua audizione al Copasir, nella maggioranza si chiede a Giuseppe Conte di "rassicurare l'opinione...
Foto di repertorio - Foto © Corriere Etneo
LA TRAGEDIA

Incidente stradale, morti quattro giovani

L'auto si schianta contro un guardrail nel Catanese. Il gruppo ritornava da una serata in discoteca
EMERGENZE DIMENTICATE

Senza sicurezza lavorare uccide

Nella 69° Giornata per le vittime del lavoro, manifestazioni e convegni per fermare la “strage silenziosa”