Italia: temporali in arrivo dopo l’emergenza caldo

Dopo l'ondata di calore è attesa una fase di forte maltempo sull'Italia

Foto di wal_172619 da Pixabay

L’eccezionale ondata di caldo che ha interessato gran parte dell’Europa si avvia verso una fase di cambiamento. In Italia, dopo giornate con temperature ben oltre la media stagionale, è atteso l’arrivo di temporali anche intensi, accompagnati dal rischio di grandinate e forti raffiche di vento. In Francia, invece, il calo delle temperature non basta a far cessare l’allerta: le autorità sanitarie e la Protezione civile avvertono che gli effetti della canicola continueranno a manifestarsi nei prossimi giorni, mentre resta il timore di una nuova ondata di caldo a inizio luglio.

Le previsioni

In questi giorni di fine giugno una eccezionale cupola di calore ha stretto l’Europa in una morsa di caldo, spingendo le temperature a livelli record per il periodo. Nei prossimi giorni è atteso un cambiamento con l’arrivo di temporali frequenti che riporteranno le temperature su valori in linea con il periodo. A causa dell’enorme energia termica accumulata potrebbero verificarsi intense grandinate. Lo prevede l’analisi del meteorologo Mattia Gussoni de ilMeteo.it Anche martedì 30 giugno dovremo fare i conti con un caldo intenso e a tratti molto afoso su buona parte dell’Italia, con temperature che supereranno i 36-37°C al Centro-Nord. Già dal pomeriggio di oggi i temporali si faranno più frequenti sulle Alpi, con locali sconfinamenti verso le vicine pianure di Piemonte e Lombardia. La svolta è prevista da mercoledì 1° luglio, quando un fronte perturbato in discesa dal Nord Europa investirà l’Italia. Lo scontro tra queste correnti fresche e instabili in quota e l’aria caldo-umida accumulata sul bacino del Mediterraneo potrebbe accendere la miccia per la formazione di celle temporalesche particolarmente violente. Il rischio concreto è quello di fenomeni estremi come forti grandinate e downburst ovvero violente raffiche di vento lineari in uscita dal temporale. Le regioni maggiormente esposte a questa forte ondata di maltempo saranno prima quelle del Nord e poi parte del Centro-Sud. Dopo questa rapida, ma intensa fase temporalesca, l’anticiclone subtropicale africano tornerà con sole e caldo su tutta la penisola.

La situazione a Parigi

Parigi si è svegliata stamattina con 14 gradi, al massimo la temperatura arriverà in giornata a 27. Sono medie inferiori di oltre 10 gradi a quelle che hanno reso bollente la capitale e tutto il paese per 11 giorni, provocando – secondo calcoli che dovranno essere aggiornati e verificati – un eccesso di mortalità di oltre 1.000 persone. Gli ospedali continuano ad essere affollati, la protezione civile avverte che “il peggio deve ancora arrivare” e i servizi meteo mettono in guardia su nuovi picchi di “canicule” per l’inizio di luglio. In giornata, il “picco” sarà di 27 gradi e non di 40, come avvenuto nei giorni scorsi. Ma lo stato di allerta continua: “Il peggio non è certo che sia passato – ha avvertito dai microfoni di Bfm Tv il direttore generale della Protezione civile, Julien Marion – gli effetti sanitari dell’afa continueranno a farsi sentire nei prossimi giorni. Gli organismi reagiscono in ritardo agli effetti del grande caldo. L’afa colpisce tutti gli organismi, non soltanto quelli vulnerabili”, “Il vero bilancio di questa ondata – ha aggiunto – lo conosceremo fra qualche settimana”. A raffreddare gli entusiasmi ci ha pensato anche Météo France, il servizio di previsioni che è intervenuto dopo che notizie di nuovi picchi di calore in arrivo hanno preso a circolare sul web: “Gradualmente – ha fatto sapere il servizio meteo – un anticiclone potrebbe di nuovo avvicinarsi alla Francia attorno alla settimana del 6 luglio e installarsi a lungo fra il nostro paese e le isole britanniche, fino al 14 luglio. Vediamo circolare sui social previsioni di temperature che vanno al di là della prossima settimana, con valori talvolta elevatissimi (fino a 45 gradi, ndr). Per la settimana dal 6 al 13 luglio – ammette Météo France – uno scenario di forte caldo sul paese sembra più probabile”.

Fonte Ansa

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