L’economia sommersa e illegale in Italia ha superato i 217 miliardi di euro, registrando un incremento del 7,5% rispetto all’anno precedente. Secondo l’Istat, la sola economia sommersa, tra sotto-dichiarazione e lavoro irregolare, vale 198 miliardi, pari al 9,2% del Pil, mentre le attività illegali sfiorano i 20 miliardi.
Il dato
Nel 2023 il valore dell’economia sommersa ed illegale (economia ‘non osservata’ nda) cresce di 15,1 miliardi, segnando un aumento del 7,5% rispetto al 2022 (+7,2% la crescita del Pil corrente) e superando i 217 miliardi. L’economia sommersa (ovvero al netto delle attività illegali) si attesta a poco meno di 198 miliardi di euro, in crescita di 14,9 miliardi rispetto all’anno precedente. La sua incidenza sul Pil è del 9,2% nel 2023. Le attività illegali sfiorano i 20 miliardi. “Il valore dell’economia sommersa da sotto dichiarazione e lavoro irregolare sale a 185,3 miliardi (+14,5 miliardi su 2022). Lo afferma l’Istat.
Fonte: Ansa

