LUNEDÌ 15 LUGLIO 2019, 12:23, IN TERRIS

RAPPORTO ANNUALE

Istat: cresce il numero di chi abbandona gli studi

Italia prima per ‘neet’, i giovani di 15-29 anni non occupati e non in formazione

MILENA CASTIGLI
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Diploma di laurea
Diploma di laurea
E'

stato diffuso oggi dall'Istituto Nazionale di Statistica (Istat) il rapporto “Livelli di istruzione e ritorni occupazionali” per l’anno 2018. Nel documento, l'Istituto evidenzia come i livelli di istruzione della popolazione siano in aumento, ma ancora inferiori alla media dei Paesi europei. Secondo i dati raccolti - relativi al 2018 e ai giovani dai 30 ai 34 anni - il tasso di occupazione è al 56,5% per coloro con al più un titolo secondario inferiore, sale al 69,5% per quelli in possesso di un titolo secondario superiore e raggiunge il 78,4% per i giovani con titolo terziario (i laureati). Il premio occupazionale risulta pari a 13,0 punti nel passaggio tra basso e medio livello di istruzione, a 8,9 punti tra medio e alto.


I neet

Sempre stando ai dati diffusi, si stima che nel 2018 i giovani di 15-29 anni non occupati e non in formazione (i cosiddetti ‘neet’, acronimo inglese di "not (engaged) in education, employment or training") siano 2 milioni e 116mila in Italia (23,4%); di questi, il 39,2% cerca attivamente un lavoro, il 30,0% fa parte delle forze di lavoro potenziali mentre il restante 30,8% non cerca un impiego e non sarebbe disponibile a lavorare. “Dopo il costante aumento registrato dall’inizio della recessione, la quota di ‘neet’ in Italia – spiega l’Istat – ha cominciato a scendere a partire dal 2015, in concomitanza con la ripresa economica (-2,8 punti nell’ultimo quadriennio, -0,7 punti nell’ultimo anno); tuttavia, il valore resta ancora quattro punti superiore a quello del 2008 (19,3%)" Vale a dire al periodo pre-crisi. "Nonostante il miglioramento degli ultimi anni, la quota di ‘neet’ è ancora la più elevata tra i Paesi dell’Unione (23,4% contro 12,9% della Ue28). In particolare, nel 2018, l’incidenza dei ‘neet’ è pari al 24,8% tra i diplomati, al 22,7% tra chi ha al più un titolo secondario inferiore mentre scende al 20,2% tra i laureati", prosegue Istat. Non ci sono buone notizie neppure sul fronte degli abbandoni scolastici, nonostante l’Italia mostri alcuni progressi. La quota di 18-24enni che posseggono al più un titolo secondario inferiore e sono fuori dal sistema di istruzione e formazione (Early leavers from education and training – Elet) sale al 14,5% nel 2018 (598mila giovani) dopo la stazionarietà del 2017 e il sensibile calo registrato fino al 2016. Le donne, sottolinea l'Istat, sono uno dei dati più interessanti. In Italia, come in Spagna, sono infatti in vantaggio sugli uomini nei livelli di istruzione. Nel nostro Paese, le donne almeno diplomate sono il 63,8% contro il 59,7% degli uomini, ma i tassi di occupazione restano inferiori rispetto alla controparte. Ma, tra i laureati in discipline scientifiche, è ancora forte lo svantaggio femminile: nel 2018, tra i 30-34enni l’hanno conseguita il 37,8% tra i ragazzi e 17,3% tra le ragazze.

Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 


Scrivi il tuo commento

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
ArcelorMittal
IL CASO

Ex Ilva, Conte boccia il piano Mittal

Il premier respinge il programma anti-esuberi presentato dal gruppo franco-indiano
L'esterno della villetta dov'è avvenuto l'incidente
VALSAMOGGIA

Sente rumori in casa, spara e uccide un uomo

Il tentativo di effrazione all'alba in una villa di campagna a Bazzano. Cinque i colpi esplosi dal custode
Un'auto della polizia
LOTTA ALL'ILLEGALITÀ

Appalti truccati e corruzione, 10 arresti a Roma

L'inchiesta sull'aggiudicazione di appalti sulla gestione e ristrutturazione del fondo di previdenza del Ministero...
L'intervento degli artificieri
ROMA

Pacco bomba destinato al Viminale: poteva esplodere

Firmato dai "Nemici dello Stato", conteneva inneggiamenti al ritorno di Salvini al Ministero degli Interni
IL PUNTO

Il Governo, fra tensioni e provocazioni

In Italia la maggioranza resta tesa, mentre il Centro-destra è scettico sul futuro dell'esecutivo
FRONTIERE DELL'INNOVAZIONE

Come l'Intelligenza artificiale incide sulla cybersicurezza

Martedì a Roma la conferenza del direttore dell'Agenzia spaziale di Israele Isaac Ben Israel sulle prospettive di un...
Alluvioni in Italia
CLIMATE RISK INDEX 2019

In Italia 20mila morti per "eventi meteorologici estremi"

Siamo al sesto posto nel mondo per numero di vittime e diciottesimi per le perdite economiche
Sciopero generale in Francia
FRANCIA

Al via il "giovedì nero" contro la riforma delle pensioni

Scioperi in tutto il Paese. A Parigi schierati 4.000 agenti, attesi un migliaio di black block e gilet gialli
I soccorsi
HAWAII | USA

Spari a Pearl Harbor, due morti

Un militare della marina americana apre il fuoco contro dei civili, 2 vittime e un ferito, poi si suicida

Retribuzioni al palo

I lavoratori italiani percepiscono i salari più bassi tra i paesi OCSE: i paesi più industrializzati...

La terra, metafora dell'uomo

"Laudato si", Signore mio  per papa Francesco, il suo carattere, la sua fede, la sua...
Il presidente dell'Eurogruppo, Mario Centeno
FONDO SALVA STATI

Bruxelles: riforma Mes, tutto deciso

Il presidente dell'Eurogruppo chiude a ogni modifica: accordo politico già raggiunto