Italia e India innalzano i rapporti tra i due Paesi a partenariato strategico speciale. L’esito del bilaterale avvenuto oggi a Roma tra il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il primo ministro indiano Narendra Modi il rilancio della collaborazione su più fronti, dall’economia allo spazio fino al sostegno al multilateralismo. Tra i nuovi impegni, l’accordo per migliorare la mobilità di studenti e lavoratori qualificati, soprattutto nelle materie Stem, e il dialogo sula sicurezza marittima.
Partenariato strategico speciale
“L’urgente bisogno di riformare l’Onu per renderla più rappresentativa e adatta alle realtà del presente”, e “l’importanza di lavorare insieme nelle Nazioni Unite e in altre piattaforme globali, incluso il G20, per proteggere il multilateralismo e sostenere un ordine internazionale basato sulle regole“: sono due dei principi fissati nella dichiarazione congiunta Italia-India, siglata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal primo ministro Narendra Modi in occasione del bilaterale a Roma con cui i due leader hanno deciso di elevare le relazioni fra i loro Paesi al livello di “partenariato strategico speciale”.
La cooperazione
Nei suoi 39 punti, la dichiarazione congiunta affronta i vari ambiti della collaborazione bilaterale, dal dialogo politico alla cooperazione economica e sugli investimenti, dal corridoio economico Imec alla partnership in materia si scienze, tecnologia, innovazione, startup e IA. Sul dossier spazio, i due leader affermano l’intenzione di rafforzare la partnership sull’osservazione della Terra, sull’eliofisica e sull’esplorazione spaziale. Meloni e Modi annunciano poi il lancio di un dialogo sulla sicurezza marittima, e condannano “fermamente” il terrorismo e l’estremismo violento in tutte le sue forme e manifestazioni. Tra gli altri impegni, la dichiarazione prevede anche l’accordo a migliorare la mobilità di studenti, ricercatori e lavoratori qualificati, in particolare nelle materie Stem.
Fonte Ansa

