Un algoritmo può localizzare un incendio in qualsiasi punto del territorio italiano analizzando i dati satellitari pressoché in tempo reale. Si chiama Eosial Viewer e lo ha sviluppato la Scuola di ingegneria aerospaziale della Sapienza Università di Roma ed è messo a disposizione di tutti liberamente attraverso un sito web dedicato. “Vogliamo contribuire concretamente alla prevenzione e al controllo di questi fenomeni, mettendo a disposizione strumenti innovativi in grado di supportare il monitoraggio del territorio e favorire interventi più tempestivi ed efficaci”, ha detto il presidente della Sia Paolo Teofilatto.
L’algoritmo
Individuare in pochi minuti un incendio in qualsiasi punto del territorio italiano: diventa possibile grazie al nuovo algoritmo che analizza i dati satellitari, messo a punto dalla Scuola di ingegneria Aerospaziale della Sapienza Università di Roma. L’algoritmo si chiama Eosial Viewer ed è ora disponibile liberamente online. “Gli incendi boschivi rappresentano una sfida che ogni anno, soprattutto durante la stagione estiva, mette a dura prova il nostro Paese”, ha detto Paolo Teofilatto, preside della Sia. “Con il progetto Eosial Viewer – ha aggiunto – vogliamo contribuire concretamente alla prevenzione e al controllo di questi fenomeni, mettendo a disposizione strumenti innovativi in grado di supportare il monitoraggio del territorio e favorire interventi più tempestivi ed efficaci“.
Analisi delle immagini satellitari
Al centro del progetto c’è l’algoritmo chiamato Sfide. E’ alimentato dai dati che arrivano da EumetCast Europe e vengono aggiornati ogni 30 minuti e, analizzando le immagini satellitari, riesce a individuare gli incendi quasi in tempo quasi reale (con aggiornamento ogni 5, 10 o 15 minuti a seconda del satellite) in tutto il territorio nazionale, consentendo di individuare le aree colpite da incendi, monitorarne la possibile estensione e la gravità dei danni post-incendio. L’algoritmo permette inoltre di monitorare l’attività vulcanica e le emissioni industriali più intense.
Il sito web dedicato
Per rendere fruibili queste informazioni è stato aperto un sito web dedicato, chiamato Eosial Viewer, dove è possibile navigare sul territorio italiano dove sono visibili i focolai attivi e verificare l’evoluzione di un incendio su un’area.
Fonte Ansa

