MARTEDÌ 23 GIUGNO 2015, 15:00, IN TERRIS

IMMIGRAZIONE, ALFANO: "NEL 2015 60MILA PERSONE GIUNTE IN ITALIA"

Il ministro dell'Interno nell'informativa al Senato: "Definite 22mila domande d'asilo. I rimpatri sono uno strumento essenziale"

AUTORE OSPITE
IMMIGRAZIONE, ALFANO:
IMMIGRAZIONE, ALFANO: "NEL 2015 60MILA PERSONE GIUNTE IN ITALIA"
Circa 59.600 migranti sono giunti in Italia dall'inizio del 2015. A dirlo è stato il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, nell'informativa sull'immigrazione resa alla commissione Affari Costituzionali del Senato. Il 25% delle persone arrivate è di nazionalità eritrea, il 10% nigeriana, il 9% somala e il 7% siriana. Mentre il 92% delle partenze "avviene oggi dalla Libia". Nello stesso periodo sono state definite circa 22mila domande di asilo, con un aumento del 49% rispetto al 2014. Lo status di rifugiato e' stato concesso nel 6% dei casi, la protezione sussidiaria ha riguardato il 18% dei richiedenti, i permessi umanitari sono stati accordati al 25%, mentre il 48% ha ricevuto il diniego della domanda.

Alfano ha poi sottolineato che i rimpatri sono "uno strumento essenziale per la chiusura del cerchio di tutta la strategia europea. Una volta effettuato il discernimento tra chi ha diritto allo status di rifugiato e gli irregolari il meccanismo funziona se i rimpatri funzionano". Il ministro, elencando i pilastri della nuova agenda europea sull'immigrazione, ha sottolineato come "il rimpatrio non è un affare nazionale ma responsabilità europea" e "il confronto con i Paesi terzi e la negoziazione di accordi di riammissione dovrà prevedere l'Ue come soggetto attivo".

Per quanto riguarda le riallocazioni, il Viminale si attende che la prima avvenga al più presto e già a luglio diventi una realtà operativa. "L'ho chiesto e mi e' stato assicurato nei vertici internazionale" ha assicurato Alfano. "L'idea della ricollocazione- ha aggiunto - non sceglie l'Italia come Italia ma come parte della più grande area di democrazia del mondo. Non possiamo essere penalizzati solo come area di confine. Rispetto al reinsediamento dovrebbe riguardare per il 2015-16, 20mila persone vincolate dalla volontarieta'. Potrebbe diventare una misura obbligatoria con eventuali risorse europee".
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Il Papa incontra Acr
AZIONE CATTOLICA RAGAZZI

Il Papa: "Fissate l'obiettivo sulle periferie"

Udienza del Pontefice ad Acr: "Siate buoni fotografi della realtà che vi circonda"
Il cardinale Camillo Ruini
BIOTESTAMENTO

Card. Ruini: “Così si apre all’eutanasia”

Il porporato intervistato su Repubblica
I coniugi Sherman
TORONTO

Trovato morto il "re" del farmaco generico

Le condoglianze del premier Trudeau
Paolo Gentiloni e Maria Elena Boschi in una foto d'archivio
BRUXELLES

Gentiloni difende il ministro Boschi

Il premier: "Ha chiarito, sarà candidata Pd"
Rahul Gandhi
INDIA

Rahul Gandhi è il leader del Partito del Congresso

Nipote di Indira, succede alla madre, l'italo-indiana Sonia
Il Muro del Pianto
GERUSALEMME

La Casa Bianca: "Il Muro del Pianto è parte di Israele"

Fonti dell'amministrazione: "Impensabile uno scenario diverso". Scontri e morti nella regione