MERCOLEDÌ 12 GIUGNO 2019, 09:55, IN TERRIS


LA LETTERA

Grillo: "Per un'Italia diversa ci serve più tempo"

Il garante M5s scrive al Fatto: "Ricucire strappo con la nostra storia. La Tav è un buco inutile"

L.L.M
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Beppe Grillo
Beppe Grillo
"S

oltanto un'Italia diversa, che ricostruisce i suoi fondamentali investendo in infrastrutture e pulizia dei suoi mari, che decide quanta industria e quanto del suo splendore la ricostruiranno, uscirà dal degrado forchettone nel quale si è cacciata. Per fare questo dobbiamo ricominciare dall'inizio, non siamo una di quelle aziende che vi ristruttura il cesso in quattro ore. Chi vive e parla deve riprendere da capo la nostra storia. Se non manterremo noi, per primi, la promessa di essere biodegradabili, non avremo fatto nessuna differenz(iat)a". Beppe Grillo torna a parlare pubblicamente e lo fa attraverso una lettera al Fatto Quotidiano.


Propaganda anti M5s

Il fondatore del M5s accusa i media di una "propaganda mainstream contro il movimento, una narrazione che ha determinato la sistematica distorsione della volontà popolare, talk show dopo talk show, falsità dopo falsità". Grillo, poi si chiede, quale sia il futuro della sua creatura. "Siamo a una svolta storica di qualche tipo, oppure sarebbe stato sufficiente reperire uno Zingaretti qualsiasi e piazzarlo lì all'ultimo momento prima delle Europee? Offerto come uno straccio per cancellare la memoria degli ultimi anni insieme alla ragione che aveva portato molti italiani a scegliere noi", scrive Grillo.


Strappo con la storia

"Non siamo nati per mettere delle toppe arricchendo appaltatori e sospetti topi notturni", ha ricordato. "Il nostro futuro è il lavoro che servirà a riparare quello strappo con la nostra storia, l'essere saliti su di un ring dimenticando di mantenere, e rinforzare, il rapporto con chi ci ha proiettato su quel ring".


Gli "alleati"

Poi la stoccata alla Lega: ""Sugli 'alleati di governo' non c'è nulla da dire, hanno semplicemente riempito lo spazio dei timori seminato da decenni di follie. Nulla importa se tanta gente dà loro fiducia nonostante un rapporto matematico fatti/parole che vuole più zeri dietro alla virgola del peso di una particella subatomica". Il garante del M5s ha preso poi di mira la Tav e il pensiero unico, puntando il dito contro quei "dotti ragionamenti talmente sensati da rendere presentabile il paradosso che, se ci mettessimo a costruire delle piramidi, come il Tav, daremmo lavoro alle persone. Per costruire un buco lunghissimo che non serve adesso (e non è previsto che servirà mai), si muovono in tanti. È un altro Mose, ma ancora più assurdo e costoso, rifletteteci: è questo il percorso che deve fare un Paese indebitato? Persino il ponte sullo Stretto di Messina sarebbe una cosa più utile".

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
BERGAMO

Due fratelli muoiono durante un bagno nel lago d’Iseo

Non sapevano nuotare, per i carabinieri potrebbe averli inghiottiti una buca sott’acqua. Cinque morti in due giorni
TOSCANA

Ecco gli eredi di giullari e menestrelli

Un festival dedicato ai poeti ambulanti e al repertorio dei cantastorie
MIGRANTI

Open Arms, la polizia nella sede della Guardia Costiera

Ieri l'appello del presidente dell'Europarlamento, David Sassoli, affinché l'Italia consenta lo sbarco

Due punti fondamentali

Siamo finiti in un grande confusione, ed è difficile comprendere quali esiti finali avrà la crisi di...
Peter Fonda in Easy Rider
CINEMA

E' morto Peter Fonda, la star di Easy Rider

L'attore, figlio del grande Henry, aveva 79 anni. Con il film capolavoro del 1969 segnò un'intera generazione

Positivo all’alcoltest chiama il padre, ma è ubriaco anche lui

L’uomo per evitare il sequestro dell’auto si è fatto venire a prendere dai genitori, ma al padre hanno...