Festa della Repubblica, Mattarella: “Con il referendum l’Italia scelse pace e libertà”

Il Presidente della Repubblica ha deposto una corona d’alloro al Milite Ignoto, dando inizio alle celebrazioni per ricordare il 2 giugno 1946

Altare della Patria (@ Andrea Di Biagio via Imagoeconomica)

Attraverso la tradizionale cerimonia all’Altare della Patria, hanno preso il via le celebrazioni per il 79° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deposto una corona d’alloro al Milite Ignoto, dando inizio a una giornata ricca di significato storico e istituzionale, alla presenza delle massime cariche dello Stato. In migliaia, tra cittadini e turisti, si sono radunati in piazza Venezia per assistere all’evento e alla parata ai Fori Imperiali, accompagnata dal suggestivo sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale. In questa ricorrenza, il Capo dello Stato ha ribadito l’importanza dei valori fondanti della Repubblica – libertà, democrazia e pace – sottolineando il ruolo delle Forze Armate nella loro tutela. Messaggi di orgoglio nazionale, memoria storica e spirito di unità sono giunti anche dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dai presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana.

Le celebrazioni

Con la deposizione di una corona d’alloro all’Altare della Patria da parte del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, sono iniziate le celebrazioni per il 79° anniversario della Repubblica. Il Presidente della Repubblica è stato accolto dal ministro della Difesa Guido Crosetto. Presenti la premier Giorgia Meloni, i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e i vertici militari e delle forze di polizia. Sono in tanti in piazza Piazza Venezia romani e turisti che si sono affollati vicino alle transenne per assistere alla breve cerimonia ed in seguito alla parata in via dei Fori Imperiali che comincerà alle 10. Sul Vittoriano c’è stato il consueto sorvolo della Pattuglia acrobatica nazionale che ha disegnato un enorme Tricolore sul cielo della Capitale.

Il messaggio di Sergio Mattarella

“Settantanove anni or sono, il popolo italiano decretava, con il suo voto, la nascita della Repubblica, al culmine di un lungo percorso iniziato con la guerra di Liberazione. Con il referendum del 2 giugno 1946, gli italiani scelsero di proseguire in un cammino verso la affermazione di valori di libertà, democrazia e pace, trasfusi nella Costituzione che di lì a poco avrebbe visto la luce. Valori sui quali si fonda la nostra comunità civile e ai quali si rivolgono tutte le istituzioni chiamate ad operare in favore della collettività”, scrive il Presidente della Repubblica in un messaggio al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano in occasione del 2 giugno. I “valori di libertà, democrazia e pace” sono “alla base dell’azione delle Forze Armate, con il loro contributo alla cornice di sicurezza in Italia e nel contesto internazionale”, ricorda ancora Mattarella. “La Repubblica è grata per il loro impegno alle donne e agli uomini delle Forze Armate, per i preziosi compiti ai quali, con abnegazione, assolvono in Patria e all’estero in una realtà che presenta crescenti minacce che sollecitano la solidarietà e la cooperazione in sede europea e atlantica – aggiunge – L’Italia è fermamente schierata a sostegno di quanti operano affinché prevalgano i principi del diritto internazionale contro ogni aggressione e prevaricazione”.

Le dichiarazioni di Giorgia Meloni

“Il 2 giugno celebriamo la nascita della nostra Repubblica. Un giorno che ci ricorda chi siamo: un popolo fiero, capace di rialzarsi dopo le prove più dure, tenendo saldi i valori della libertà, dell’unità e dell’identità nazionale. Celebrare l’Italia oggi significa onorare chi ha dato la vita per difenderla, e chi ogni giorno la serve con coraggio, dedizione e silenzioso orgoglio. Essere italiani vuol dire appartenere a qualcosa di grande, che va difeso, amato, trasmesso. Buon 2 giugno a tutti. Viva l’Italia!”. Lo scrive sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in occasione della Festa della Repubblica.

Le parole di Ignazio La Russa

“Oggi 2 giugno, rendiamo omaggio alla scelta del popolo italiano, che nel 1946, con il voto libero e universale, pose le basi della nostra Repubblica. Celebriamo la sovranità popolare, la centralità della Costituzione, l’unità della Nazione e l’orgoglio di essere italiani”, scrive sui social il presidente del Senato Ignazio La Russa. “Una Repubblica fondata sul lavoro, sulla libertà, sull’identità di un popolo che mai ha smesso di credere nella propria storia e nel proprio futuro. Il Tricolore sventola alto: simbolo di una Patria viva, fiera e consapevole delle sue radici. Buona Festa della Repubblica a tutti gli italiani. Viva l’Italia!”.

Le dichiarazioni del presidente della Camera

“Il 2 Giugno segna l’inizio del cammino repubblicano, avviato 79 anni fa con la partecipazione di uomini e donne decisi a ricostruire l’Italia dopo la guerra e il nazifascismo. Una tappa storica anche per il voto femminile, che ha trovato espressione nel referendum e nell’elezione di 21 deputate all’Assemblea Costituente. La Costituzione è stata faro di questi decenni e continua a essere riferimento fondamentale per la vita democratica del Paese. In questa giornata rinnoviamo il ricordo di chi ha sacrificato la vita per la libertà e la gratitudine verso chi ne ha difeso e ne difende i valori, lasciando un’eredità preziosa da trasmettere alle nuove generazioni”. Lo ha detto il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, nel suo intervento per il 2 Giugno al podcast di Montecitorio ‘La seduta è aperta’.

Fonte: Ansa

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