L’Italia si prepara ad aiutare la Colombia colpita dal terremoto più devastante degli ultimi anni. Il Ministero degli Esteri italiano ha autorizzato un pacchetto di iniziative umanitarie dal valore complessivo di 4,5 milioni di euro, volte a rispondere all’emergenza dovuta al disastro e a favorire la ripresa socio-economica delle comunità. Si tratta di interventi multilaterali da 1,5 milioni di euro che saranno realizzati in collaborazione con la Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, Fao e Programma alimentare mondiale, e di progetti per tre milioni di che spetteranno all’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in partnership con la società civile colombiana sulle priorità individuate insieme alle autorità locali.
L’autorizzazione
Su indicazione del ministro degli Esteri Antonio Tajani, il vice ministro Edmondo Cirielli ha autorizzato un pacchetto di iniziative umanitarie in risposta al violento terremoto che ha colpito la Colombia, con l’obiettivo di contribuire alla prima risposta all’emergenza e favorire la pronta ripresa socio-economica delle regioni colpite.
La prima risposta all’emergenza
Gli interventi multilaterali, per un valore complessivo di 1,5 milioni di euro, saranno realizzati in collaborazione con la Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e con le Agenzie del Polo Alimentare delle Nazioni Unite di Roma, Pam e Fao. È inoltre allo studio della Farnesina l’invio di aiuti umanitari attraverso la rete logistica delle Nazioni Unite.
Rafforzare la resilienza delle comunità
Ulteriori progetti, per un valore complessivo di 3 milioni di euro, finalizzati a rafforzare la resilienza delle comunità e a sostenerne la pronta ripresa, verranno attuati tramite l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, in partenariato con le organizzazioni della società civile, sulla base dell’evoluzione della situazione sul terreno e delle priorità individuate insieme alle autorità locali e ai partner internazionali.
L’attenzione del ministro Tajani
Tajani, che ha seguito sin dalle prime ore l’emergenza in Colombia promuovendo l’individuazione di misure concrete di sostegno alla popolazione colpita, ha infine espresso apprezzamento per l’azione dell’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (Iila), che ha facilitato la messa a disposizione delle autorità colombiane di immagini satellitari del Programma Copernicus dell’Unione Europea, utili alla valutazione dei danni e al monitoraggio del territorio.
Fonte Ansa

