Epifania, vacanza breve per un milione di italiani

Il saldo complessivo dei vacanzieri per le festività sale e 6,5 milioni, secondo un'indagine di Tecnè per Federalberghi. L'Italia è la meta più scelta

Foto di 昕 沈 da Pixabay

Un milioni di italiani partirà per una breve vacanza in occasione dell’Epifania, portando il saldo complessivo delle festività a 6,5 milioni. Una performance soddisfacente, secondo il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca. Vince il turismo di prossimità, con l’Italia meta d’elezione e destinazioni scelte nella propria regione o in quella vicina. Il soggiorno durerà 3,4 notti, principalmente in albergo, per un giro d’affari complessivo di circa 400 milioni di euro.

Il saldo complessivo

Sono quelli che hanno aspettato fino all’ultimo per poter partire e che non hanno voluto perdere l’occasione di una vacanza, anche se in coda alle festività: si tratta di un milione d’italiani che si metteranno in viaggio per l’Epifania, secondo l’indagine realizzata da Tecnè per la Federalberghi. Altri 5,5 milioni di viaggiatori erano già in vacanza dalle precedenti festività, portando il saldo totale a 6,5 milioni. Ancora una volta, la prima scelta in merito alla destinazione sarà l’Italia: ciò vale nel 94,9% dei casi, mentre solo un 5,1% opterà per una vacanza all’estero. Resteranno in prossimità, ed in luogo raggiungibile con l’auto. Tra chi rimane a casa, il 30,1% lo fa per motivi economici.

Bocca: “Valore della vacanza”

“Considerando che per chi decide di partire nel solo periodo dell’Epifania i giorni a disposizione sono pochi, va da sé che i soggiorni fuori casa saranno più brevi – ha commentato Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi – Ma gli italiani stanno
manifestando da tempo l’esigenza di consegnare grande valore alla vacanza, di qualsiasi durata sia. Dunque, per la Befana vince il turismo di prossimità. Mete più accessibili e
facilmente raggiungili, in particolare con la propria auto, magari scegliendo regioni limitrofe o restando addirittura nel proprio territorio. Questo, senza però rinunciare ai comfort
dell’hotel che si è rivelato l’alloggio tra i preferiti per il soggiorno durante l’Epifania”. “La Befana chiude il ciclo delle festività natalizie con una certa incisività – ha concluso Bocca – non deludendo le aspettative di una performance di fine d’anno abbastanza
soddisfacente“.  In generale non ci si allontanerà molto da casa, privilegiando una regione diversa da quella di residenza ma di prossimità (53,3%) oppure rimanendo nel proprio territorio (32,3%).

Il giro d’affari

Chi parte per l’Epifania, si ritaglierà 3,4 notti per il proprio soggiorno fuori casa con una spesa pro capite complessiva (ovvero comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti) di 382 euro (373 euro per coloro che resteranno in Italia, e 561 euro per coloro che si recheranno all’estero. Il giro di affari specifico si attesterà sui 400 milioni di euro. L’alloggio preferito sarà l’albergo o il villaggio turistico nel 34,1% dei casi, seguito dalla stanza in un B&B con il 31,6% e dal rifugio alpino (13,4%). Il 51,5% delle prenotazioni viene effettuato contattando direttamente la struttura ricettiva,
attraverso il sito internet (31%) o mediante telefono o posta elettronica (20,4%). Sette italiani su dieci si sposteranno con la propria auto.

Le attrazioni

Il 43,9% dei vacanzieri in occasione della Befana passeggerà,
il 35,2% visiterà mercatini ed eventi natalizi e il 25,4% parteciperà a eventi tradizionali e folkloristici. Il 30,1% di chi non partirà per l’Epifania lo fa per questioni economiche, mentre il 20,7% resterà a casa per motivi familiari.

Fonte Ansa

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