Contrasto all’inflazione e nuovi posti di lavoro: le richieste degli italiani evidenziate da Eurobarometro

Inflazione ed economia restano le principali preoccupazioni dei cittadini, con l'Italia che chiede un ruolo più incisivo dell'Unione Europea

Foto di Hassan Anayi su Unsplash

Nonostante una maggioranza di cittadini europei si dichiari soddisfatta della propria qualità della vita, persistono forti preoccupazioni legate al costo della vita, alla stabilità economica e alla sicurezza. È quanto emerge dal nuovo sondaggio Eurobarometro della primavera 2026, che evidenzia come salute, benessere mentale e situazione finanziaria siano considerati i pilastri di una buona qualità della vita. In Italia cresce inoltre la richiesta di un’Unione europea più forte nel proteggere i cittadini dalle crisi globali e dalle sfide future.

Il sondaggio

Il nuovo sondaggio Eurobarometro condotto durante la primavera del 2026 valuta fra l’altro come i cittadini percepiscono la qualità della vita nell’Ue. In generale, questa è vista in modo positivo: “L’83% degli intervistati si dichiara soddisfatto della propria qualità di vita, contro un 17% che afferma di non esserlo”, riferisce il report di Eurobarometro. Tuttavia, “questa percentuale scende al 69% per coloro che hanno occasionalmente difficoltà a pagare le bollette e ad appena il 40% tra coloro che incontrano queste difficoltà quasi sempre”. “La salute fisica e mentale (51%) e la situazione finanziaria (49%) sono considerate le componenti principali di una buona qualità della vita”.

I dati emersi

Gli italiani “nutrono aspettative ancora più elevate nei confronti del ruolo protettivo dell’Unione: il 71% ritiene che l’Ue dovrebbe svolgere un ruolo più importante nella protezione dei cittadini dalle crisi globali e dai rischi per la sicurezza, rispetto al 68% della media europea”. Quasi tre cittadini su dieci (29%) prevedono un calo del proprio tenore di vita nei prossimi anni, rispetto al 50% che ritiene che rimarrà invariato e al 18% che si aspetta che aumenti. “Il timore di un calo della qualità della vita è più marcato in Francia (44%), Portogallo 39% e in Austria e Germania (entrambe al 38%), mentre in Italia questa percezione è condivisa solo dal 19%. Secondo il sondaggio di Eurobarometro “l’opinione che l’economia dovrebbe migliorare è molto diffusa tra gli europei”, come emerge dalle loro risposte alla domanda su quali temi desiderano che il Parlamento europeo affronti in via prioritaria. Per i cittadini il Parlamento europeo si dovrebbe concentrare su inflazione, aumento dei prezzi e costo della vita (47%, +6 punti percentuali rispetto all’autunno del 2025). Seguono l’economia e la creazione di posti di lavoro (35%, invariato) nonché la difesa e la sicurezza (34%). “L’inflazione, l’aumento dei prezzi e il costo della vita rappresentano una preoccupazione ancora più forte in Italia rispetto alla media dell’Ue, con la maggioranza degli italiani (51%) che vorrebbe che il Parlamento europeo facesse di questo tema una priorità, seguito dall’economia e dalla creazione di posti di lavoro (39%)”.

Fonte Agensir

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