GIOVEDÌ 08 NOVEMBRE 2018, 17:07, IN TERRIS


PREVISIONI UE

Conte e Tria a muso duro con l'Europa

Il ministro dell'Economia: "Sulle stime di crescita una defaillance tecnica". Il premier. "Scenario inverosimile"

REDAZIONE
Giovanni Tria
Giovanni Tria
D

i solito gli addetti allo scontro con l'Unione europea sono altri esponenti del Governo. Stupisce dunque che stavolta sia il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, a rispondere a muso duro all'ennesimo richiamo - stavolta indiretto - di Bruxelles all'Italia affinché riveda la Manovra, come richiesto a più riprese. Secondo Tria, “le previsioni della Commissione europea relative al deficit italiano sono in netto contrasto con quelle del Governo italiano e derivano da un’analisi non attenta e parziale del Documento Programmatico di Bilancio, della legge di bilancio e dell’andamento dei conti pubblici italiani, nonostante le informazioni e i chiarimenti forniti dall’Italia”. Il titolare del Tesoro in una nota ufficiale si dice “dispiaciuto” della “defaillance tecnica della Commissione”. “Rimane il fatto”, aggiunge, “che il Parlamento italiano ha autorizzato un deficit massimo del 2,4% per il 2019 che il Governo, quindi, è impegnato a rispettare”.

Sulla stessa lunghezza d'onda il primo ministro, Giuseppe Conte, secondo cui le previsioni Ue “sottovalutano l’impatto positivo della nostra manovra economica e delle nostre riforme strutturali. Andiamo avanti con le nostre stime sui conti pubblici, sulla crescita che aumenterà e sul debito e il deficit che diminuiranno. Non ci sono i presupposti per mettere in discussione la fondatezza e la sostenibilità delle nostre previsioni. Per questo riteniamo assolutamente inverosimile qualsiasi altro tipo di scenariosui conti pubblici italiani”. Inoltre, per il presidente del Consiglio “l’Italia non è affatto un problema per i Paesi dell’Eurozona e dell’Unione europea, ma anzi contribuirà alla crescita di tutto il continente". Secondo il premier, "le riforme strutturali che mettiamo in campo, dalla riforma dei centri per l’impiego alla semplificazione del codice degli appalti, alla riforma del codice e del processo civile insieme al piano investimenti, daranno maggiore impulso alla crescita rispetto a quanto previsto dalla Commissione Ue. Sulla base di queste valutazioni, guardiamo positivamente agli sviluppi del dialogo intrapreso con le istituzioni europee”.

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Riccardo Magherini
FIRENZE

Morte Magherini, la Cassazione assolve i tre carabinieri

L'uomo è deceduto dopo l'arresto il 3 marzo 2014: per la Corte non sussiste il reato di omicidio colposo
Gessica Notaro
BOLOGNA

Aggredì con l'acido Gessica Notaro, 15 anni a Tavares

Il 30enne capoverdiano condannato in Appello. L'ex miss: "Sentenza giusta"
Lavoratori Pernigotti sotto il Mise
PERNIGOTTI

Di Maio: "Presto una legge che lega i marchi al territorio"

Il ministro tra i lavoratori di Novi Ligure chiede un confronto con Toksoz, che ribadisce la chiusura
Lavoratori precari
LAVORO

Il posto fisso sempre più un miraggio

L'Osservatorio Inps rileva che nel 2017 è diminuito il numero dei dipendenti
SENATO

Il Decreto Genova è legge: bagarre in aula

Toninelli esulta in aula: gioia per i genovesi
BREXIT

Si dimette il ministro Dominic Raab

Il segretario per la Brexit ha afferamto di non poter sostenere i termini dell'accordo con l'Ue
Matteo Salvini
DECRETO SICUREZZA

Salvini: "A Strasburgo ignoranza e pregiudizio anti-italiano"

Il Consiglio d'Europa ha definito il provvedimento "un passo indietro dei diritti umani"
MILANO

Incidente in metropolitana: feriti tra i pendolari

Un convoglio che proveniva da Bonola ed era direttoa verso il centro della città ha frenato bruscamente