MERCOLEDÌ 20 NOVEMBRE 2019, 16:09, IN TERRIS

L'ANALISI

Caso Ilva: perché è un rischio europeo

Tutte le variabili del caos degli stabilimenti pugliesi. Di Taranto: "Lo scudo penale, un alibi per Mittal"

MANUEL BARTOLINI
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Gli impianti ex Ilva di Taranto
Gli impianti ex Ilva di Taranto
U

na storia quella dell'acciaieria Ilva di Taranto che va avanti dal 2012, anno in cui la procura di Taranto richiese la chiusura del polo siderurgico con conseguente arresto dei suoi dirigenti, a causa delle intollerabili violazioni ambientali che costarono la vita di centinaia di persone. L'Ilva, nata a Taranto nel 1961, attualmente rappresenta la più grande acciaieria d'Europa che, se da un lato ha offerto centinaia di posti di lavoro per gli abitanti del luogo, dall'altro con le sue emissioni inquinanti avrebbe causato negli ultimi decenni un notevole numero di patologie tumorali, fra operai e residenti della città. Lo scorso 26 luglio, Patrizia Todisco, gip di Taranto, ha firmato un provvedimento di sequestro senza facoltà d'uso dell'acciaieria e le misure cautelari per alcuni degli indagati ritenuti complevoli del disastro ambientale nell'ambito dell'inchiesta. 


Di Taranto: "Andava tenuto lo scudo penale"

Ma a che cosa potrebbe portare la chiusura dell'Ilva? Lo Stato ha veramente le forze economiche per salvarla? Secondo l'economista Giuseppe Di Taranto, professore ordinario di storia dell'economia e dell'impresa Luiss, "sì, ma il vero problema è in quale modalità si potrebbe effettuare questo salvataggio. Perché con l'intervento della Cassa depositi e prestiti lo stesso intervento dovrebbe poi essere valutato dalla Commissione europea perché potrebbe apparire come un aiuto di Stato. Ma un'altra domanda, secondo me ancora più urgente che dovremmo porci, non è tanto quella di salvarla ma perché è stata persa l'Ilva. A mio avviso, infatti andava mantetuto lo scudo penale, perché ha dato un alibi alla Mittal di poter andare via".


Quale futuro per l'acciaio europeo?

In questo momento, dice il prof Di Taranto, "questa guerra dei dazi fra Trump e la Cina ha fatto sì che quest'ultima esporti dell'acciaio a bassisimo costo ma di una qualità altamente inferiore, provocando una concorrenza sleale e provocando la crisi della Mittal in Italia e nei vari paesi in cui produce. Una vera e propria crisi totale dell'acciao con un'impresa che, non riusciendo a produrre, si trova costretta a fare un passo indietro. Inoltre, dal momento che si palesa una concorrenza sleale da parte della Cina, non potremmo nemmeno incolpare fino in fondo la Mittal per la scelta di andare via dall'Italia o da qualunque altro paese in cui produca". In caso di addio definitivo, il problema cruciale risulterebbe lo stesso che ha caratterizzato l'intera vicenda dell'ex Ilva, ovvero la bonifica dell'area dove gli impianti sorgono. Problematica che, da solo, lo Stato potrebbe non riuscire a risolvere: "Non è chiaro in quali condizioni né in quale modo riuscirebbe a farlo, né come utilizzerebbe eventualmente il sito degli impianti. Questo resta un grande interrogativo del futuro". 

Altolà di Patuanelli 

Nel frattempo, il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli è intervenuto sul caso: "Chi deve fare il primo passo è l'azienda e non deve parlare più di 5 mila esuberi". Inoltre, ha detto ancora il ministro, "se dobbiamo farne uno ad aziendam non siamo d'accordo. Si parli invece di una norma generale, all'interno di un percorso che ripristini la produttività dell'ex Ilva".

Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 


Scrivi il tuo commento

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
La bandiera italiana sventola sul Palazzo del Quirinale, 30 maggio 2018 - Foto © Tony Gentile per Reuters

Italia senza previsioni

Il rapporto del CENSIS, la Fondazione presieduta dal sociologo cattolico Giuseppe De Rita, ha messo, come di consueto,...
Giuseppe Conte e Roberto Gualtieri
GOVERNO

Manovra, accordo su plastic e sugar tax

Una rinviata a luglio e ridotta dell'85%, l'altra a ottobre. Il premier: "Recessione scongiurata, non siamo il...
Mario Sossi durante il rapimento
MAGISTRATURA

E' morto il giudice Mario Sossi: fu rapito dalle Br

Pubblico ministero nel processo alla XXII Ottobre: il suo sequestro durò oltre un mese
Il vertice di maggioranza
GOVERNO

Manovra, braccio di ferro sulle microtasse

Frizione Italia Viva-Pd, sospeso il vertice. Bellanova: "Con plastic e sugar tax si rischia il disastro occupazionale"
Pedoni solitari
53° RAPPORTO CENSIS

Italiani sempre più ansiosi e dipendenti da smartphone

Lo scenario politico odierno è affollato da "non decisioni"
Bimba in lacrime al nido
VARESE

Maltratta i bimbi e si apparta col compagno: maestra sospesa

"Guardati, fai schifo", "piangi che così ti passa" sono le frasi rivolte alle piccole vittime del...
Cristiani filippini in preghiera
FILIPPINE

Anno pastorale: "Ecumenismo, dialogo interreligioso e popoli indigeni"

Vescovi: "La Chiesa esorta i fedeli a collaborare con persone di altre religioni e culture per la pace"
Alluvioni e fiumi in piena in Burundi
METEO

Il maltempo mette in ginocchio il Burundi: già 28 morti

Nove Paesi dell'Africa orientale stanno subendo gli effetti delle piogge con frane e alluvioni
Volontarie della croce rossa e personale ospedaliero
SALUTE

Firmato accordo tra Croce rossa e Campus bio-medico

Le crocerossine, con la loro attività di volontariato, supporteranno l’attività infermieristica
La polizia circonda il furgone Ups dopo l'inseguimento
FLORIDA

La rapina finisce in tragedia: 4 morti a Miami

I banditi fermati dopo un lungo inseguimento: due "vittime collaterali" e una donna ferita alla testa
Un bambino migrante
MIGRANTI

Quasi 6500 minori non accompagnati vivono in centri d’accoglienza

Unicef: "Altri 5000 giovani migranti e rifugiati arrivati nel nostro Paese soli sono irreperibili"

Sondaggio che va, sondaggio che viene

Abbiamo sottolineato più volte che la politica ormai è scandita da sondaggi. Bene che vada settimanali....