Prosegue senza interruzioni la corsa dei prezzi dei carburanti, che continuano a salire dopo la fine dello sconto sulle accise entrata in vigore il 3 luglio. I nuovi dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermano un ulteriore aumento sia per la benzina sia per il gasolio, sulla rete ordinaria e in autostrada. Una dinamica che pesa sui costi di mobilità di famiglie, imprese e autotrasportatori.
Le rilevazioni
In rialzo costante i prezzi dei carburanti dallo scorso 3 luglio quando è saltato lo sconto sulle accise. Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, in data odierna – mercoledì 8 luglio 2026 – il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,855 euro al litro per la benzina (1,852 euro al litro ieri) e 1,941 euro al litro per il gasolio (1,935 euro ieri). Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,945 euro al litro per la benzina (1,940 euro al litro ieri) e 2,023 euro al litro per il gasolio (2,012 ieri).
Fonte Ansa

