VENERDÌ 05 MAGGIO 2017, 10:48, IN TERRIS

Call center: governo e aziende firmano un protocollo sulla delocalizzazione selvaggia

Tredici società si sono impegnate a fare restare in Italia almeno l'80% dei servizi telefonici. Gentiloni: "Gettata un'ancora di protezione sociale"

DANIELE VICE
Call center: governo e aziende firmano un protocollo sulla delocalizzazione selvaggia
Call center: governo e aziende firmano un protocollo sulla delocalizzazione selvaggia
Il governo e 13 grande aziende hanno firmato un protocollo che punta a far restare almeno l'80% dei servizi forniti dai call center in Italia. "Abbiamo gettato - ha detto il premier Paolo Gentiloni - un'ancora di protezione sociale in un settore delicato. Per il governo questo è un valore da rivendicare". Eni, Enel, Sky, Intesa Sanpaolo, Tim, Fastweb, Poste italiane, Trenitalia, Ntv, Wind Tre, Unicredit, Vodafone, Mediaset si sono oggi impegnate, sotto lo sguardo del presidente del Consiglio e del ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, a fare un passo in avanti nella tutela di 80 mila lavoratori italiani.

Una forza lavoro per quasi il 90% over trenta, che registra un bassissimo ricambio generazionale e che a causa del fatto che rappresenta la variabile più importante sul fronte dei costi espone il settore più di altri alla delocalizzazione. E che proprio negli ultimi mesi, con la vicenda Almaviva, è tornato al centro dell'attenzione. Che il mondo dei call center sia destinato a cambiare è comunque nei fatti - osserva il governo - ma una cosa è che avvenga "nel tempo e con politiche di supporto", altro che avvenga "spiazzando" le famiglie e i lavoratori.

E così l'esecutivo, per quanto riguarda il settore pubblico, si è attrezzato introducendo alcune modifiche con la legge di bilancio e ottenendo risultati sul fronte delle sanzioni: nei primi 4 mesi del 2017 sono raddoppiate, arrivando a quota 120 per un importo di circa due milioni di euro. Con la firma del protocollo, che durerà 18 mesi, ora si fa un passo avanti anche nel settore privato: qui il governo ha giocato solo un ruolo da "facilitatore" aiutando a mettere a segno un impegno fra "i più rimarchevoli e significativi che possiamo rivendicare in Italia", dice ancora Gentiloni. E si tratta anche di un primato a livello europeo, evidenzia il ministro Calenda. Tra i punti chiave del protocollo, la "qualità del servizio, anche attraverso le certificazioni linguistiche e il rispetto delle norme sulla privacy" e interventi volti a garantire concorrenza leale sul fronte del costo del lavoro.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
La struttura in cui è rimasto ferito il clochard
AVELLINO

Molotov contro un rifugio di clochard

Senzatetto ucraino ustionato alle gambe
Jost Sustermans, Ritratto di Galileo, 1636, olio su tela, Firenze, Galleria degli Uffizi (particolare)
PADOVA

Galileo: in mostra il genio che ha ridisegnato l'universo

Dal 18 novembre 2017 al 18 marzo 2018 a Palazzo Monte di Pietà
MORTE RIINA

La Cei: "Nessun funerale pubblico per il boss"

Lo ha confermato il portavoce, don Maffeis: "Ricordo la scomunica del Papa ai mafiosi"
Carles Puigdemont
CATALOGNA

Puigdemont, sull'estradizione si decide il 4 dicembre

Il giudice rinvia al mese prossimo la decisione sul mandato d'arresto europeo. L'ex presidente resta in Belgio
DIFESA DELLA VITA NASCENTE

Aborto: una campagna per informare le donne

La rilancia l'Associazione ProVita proprio mentre a Roma spuntano manifesti sul tema
Giampiero Ventura
DISFATTA AZZURRA

Parla Ventura: "Le sconfitte non hanno una sola verità"

L'ex ct saluta i tifosi in una dichiarazione all'Ansa: "Grande dispiacere, mi sento incompiuto"