LUNEDÌ 11 FEBBRAIO 2019, 12:33, IN TERRIS

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE

"Basta pensioni ai partigiani responsabili delle foibe"

Insorgono due senatori di FdI e uno di FI. E intanto la Meloni chiede di revocare l'onorificenza a Tito

REDAZIONE
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Foiba di Basovizza
Foiba di Basovizza
L

o Stato italiano elargirebbe la pensione a cittadini della ex Jugoslavia, alcuni dei quali, militanti tra le fila partigiane, artefici della persecuzione anti-italiana e degli infoibamenti. La questione è dibattuta da anni. Già nel 2000 due senatori di Alleanza Nazionale, Antonio Serena e Paolo Danieli, presentarono un'interrogazione parlamentare in proposito. Secondo i calcoli fatti all'epoca dai due senatori aennini, la spesa dell'ente di previdenza sociale per i cittadini dell'ex Jugoslavia sarebbe di circa 200miliardi di vecchie lire l'anno. Ora se ne torna a parlare.


La nuova interrogazione parlamentare

"Revocare con effetto immediato le centinaia di pensioni corrisposte a cittadini dell'ex-Jugoslavia corrisposte esclusivamente in relazione alla loro attività bellica nel periodo 8 settembre 1943-10 febbraio 1947, con riserva di richiedere la restituzione degli importi finora versati secondo i termini di prescrizione di legge riguardanti le pensioni, ritenendo nullo l'acordo Italia-Jugoslavia del 1957", si legge nel testo presentato alla Camera dal deputato di Fratelli d'Italia, Federico Mollicone insieme a Walter Rizzetto (anche lui FdI) e a Guido Germano Pettarin (FI) e anticipata dall'agenzia Adnkronos. "Non è moralmente e politicamente accettabile che lo Stato italiano continui a erogare, tramite l'Inps, pensioni a personaggi non più cittadini italiani ritenuti corresponsabili di efferati delitti a danno di cittadini italiani inermi e incolpevoli, e comunque non meritevoli per azioni effettuate a favore e a sostegno dell'Italia", scrivono i deputati di centrodestra, "Come appare del tutto incongruente proseguire nell'applicazione di tale accordo considerato sia la mutata situazione politica della ex-Jugoslavia a seguito del suo dissolvimento e la costituzione di molteplici Stati autonomi".


"Revocare l'onorificenza a Tito"

Nei giorni scorsi la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, in un'intervista a La Verità aveva annunciato di voler intraprendere una battaglia parlamentare per far revocare l'onorificenza che lo Stato italiano concesse al maresciallo Tito, presidente della Jugoslavia ai tempi degli infoibamenti degli italiani. “Se l'Italia ha istituito il 10 febbraio come Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata è sicuramente merito della destra e dal ruolo fondamentale giocato dalle organizzazioni giovanili di Alleanza Nazionale. La legge fu votata da quasi tutto il Parlamento. Tranne che dagli eredi del comunismo. Evidentemente si sentivano, e si sentono, ancora vicini a quei criminali. Ora è necessario revocare l’onorificenza che ancora è concessa a Tito. In Parlamento c’è una nostra proposta di legge”.

Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 


Scrivi il tuo commento

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
ARTE

Ritratto di signora di Klimt è autentico

La conferma dell'autenticità del quadro arriva dai periti a poche settimane dal ritrovamento nello stesso luogo dove...
Deborah Dugan
MUSICA

Caos Grammy: silurata la prima presidente donna

A pochi mesi dalla sua nomina, Deborah Dugan è stata rimossa dal suo incarico e c'è chi parla di un vero e...
Il Politeama di Catanzaro
CALABRIA

Catanzaro, Arlia e Mogol inaugurano la stagione sinfonica

Il celebre direttore d'orchestra e il grande autore aprono l'annata del Politeama, con un incontro fra musica classica e...
Tribunale di Milano
IL CASO

Condannato per l'omicidio del suocero: “Abusava di mia figlia”

A quasi un anno dal fatto, arriva la sentenza di condanna: 20 anni a chi ha sparato, 18 al complice
Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov
MOSCA

Lavrov: "Non è l'Italia ad aver fatto errori nella crisi libica"

Il ministro degli Esteri russo incontrerà di Maio a Berlino il prossimo 19 gennaio
Il luogo dell'incidente
REGGIO EMILIA

Operaio cade in una cisterna e muore

L'incidente è accaduto ieri notte presso la Cantina sociale di Massenzatico
Il taser
ARMI

Il taser entra nelle dotazioni delle forze dell'ordine

Oggi l'ok dal Consiglio dei ministri. Sarà utilizzato da polizia, carabinieri e guardia di finanza
L'epicentro del sisma
CALABRIA

Albi trema: terremoto 4.0 vicino Catanzaro

Due scosse nella notte anche in Sicilia, tra Enna e Messina
La firma dell'accordo commerciale Usa-Cina

Il costo dell'irrilevanza

Dopo fulmini e tuoni durati mesi e mesi, ecco che arriva l’intesa commerciale tra Cina ed Usa. Lo hanno siglato...
Il premier Conte e il presidente algerino Tebboune
NORD AFRICA

Conte ad Algeri, sforzi congiunti per la stabilità libica

Il premier fa visita a Tebboune: "E' il momento del dialogo e del confronto"
Un momento della manifestazione

Si può credere in una Foggia diversa

Dobbiamo diventare portavoce attivi dei bisogni del territorio. Ce lo impongono il momento e le emergenze di una...
Parma-Roma 0-2. Florenzi e Pellegrini festeggiano dopo una rete - Foto © Twitter
CALCIO

Coppa Italia, ecco il quadro dei quarti

Col successo della Roma a Parma (0-2) si completa il tabellone: ai giallorossi tocca la Juventus