SABATO 10 FEBBRAIO 2018, 00:02, IN TERRIS

Violenza: i veri responsabili

LAILA SIMONCELLI
Una manifestazione per Pamela Mastropietro
Una manifestazione per Pamela Mastropietro
D

opo il rispettoso silenzio a fronte al dolore delle vittime direttamente coinvolte dall'orrore dei fatti di cronaca di Macerata e Milano, e della grande sofferenza collettiva che questi hanno procurato, è necessaria una seria riflessione che urge di fronte al moltiplicarsi di episodi di violenza così sconcertanti.

Forte è il bisogno fare una riflessione più profonda e vera di ciò che accade superando il bieco can can elettorale di coloro che strumentalizzano la migrazione, seminando odiose associazioni tra migranti e crimini con "barbare" argomentazioni e narrazioni che rivoltano alle coscienze. Ciò che ci interpella davvero è questa violenza, questo risveglio del razzismo, è questa concezione di una giustizia vendicativa che erode dal basso i nostri valori costituzionali e verso la quale le istituzioni stentano ad adottare nuove visioni strategiche di prevenzione e contrasto.

Ci troviamo di fronte ad una situazione in cui, purtroppo, non si affronta con il giusto peso la indifferibile necessità delle istituzioni di trasmettere fiducia e stimoli, di incoraggiare la capacità dell’individuo a trasformare le situazioni logoranti, i cambiamenti, i disastri anche scolastici, in opportunità di crescita e di sviluppo personale; questo porta a delle conseguenze deleterie.

Molte persone non sono più attrezzate a spezzare una visione, piccola, chiusa, oscura, irrazionale egoistica ed egocentrica della vita, dell’essere umano, del vivere insieme, non sono più capaci nella difficoltà di sentirsi parte dell’universo e dell'unica famiglia umana, sentendosi nello stesso tempo vittime e padroni dell’universo.

Ogni paura si rafforza inconsciamente ed emotivamente fino a sfociare nella diffidenza, nell'intolleranza, nella rabbia e offrendo terreno facile al razzismo e alla xenofobia, e sciaguratamente il fatto che parte della stessa politica usi in maniera spregiudicata questa vulnerabilità generalizzata appare ancor più esecrabile. Finchè i nostri governi ed i nostri referenti istituzionali non saranno capaci di raccogliere dalla società, tutti quei frammenti di pace - patrimonio già di tanta parte del popolo italiano - tutte quelle esperienze - aperte ad un mondo amico, buono, solidale e libero dalla paura- e assieme a queste avviare nuove visioni collaborative per una seria strategia di mantenimento e costruzione della Pace positiva, i germi e i rigurgiti di violenza, vendette e razzismo continueranno a vivere indisturbati. 

Il Paese deve diventare al più presto un vero custode della resilienza del popolo Italiano, in sede nazionale ed internazionale. La sfida più vera è quella di affiancare ai consueti strumenti legislativi, esecutivi e amministrativi nuovi referenti istituzionali per un'azione più radicale di cambiamento, solo così si farà anche una vera prevenzione di quella criminalità che deriva da conflittualità e paure mal gestite, nella famiglia, nella scuola, nella società.

E' giunto il tempo di che si nomini un Ministro della Pace nella prossima legislatura. Un Ministero della Pace per gestire i conflitti sociali per promuovere la difesa civile, educare alla resilienza e nonviolenza, attuare politiche di disarmo. Sarà sempre troppo tardi quando finalmente si romperà questo tabù politico. Bisogna dar atto che finalmente qualcuno dei partiti in corsa ha avuto questo coraggio e auspico che anche a programmi elettorali già fatti siano tante e tanti i candidati e le parti politiche a far propria questa audace proposta. 

Il Paese ha bisogno urgente della nonviolenza come stile di una politica di Pace e di un Ministro che ne sappia essere la cabina di regia nel Paese, spalla a spalla con quella parte migliore dell'Italia che sa offrire tutta la sua esperienza strategica e positiva.

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Ciro Rinaldi
NAPOLI

Arrestato il boss latitante Ciro Rinaldi

Era ricercato dal 2 novembre 2018; su di lui due ordinanze di custodia cautelare in carcere
Carabinieri
PADOVANO

Si uccide dopo un litigio con la moglie

L'uomo si è sparato dopo che la donna era scappata di casa per la paura
Violenza sulle donne
GENOVA

Sequestrata e violentata a San Valentino: 4 arresti

Picchiata da un italiano e tre marocchini, è stata salvata dal vicino
Prostituzione su strada
REGOLAMENTAZIONE DELLA PROSTITUZIONE

Il "no" del leader del Family Day

Gandolfini: "Si istruiscano azioni più decise di prevenzione e condanna"
Bruno Ganz
CINEMA

Addio a Bruno Ganz, l'Hitler de "La caduta"

L'attore svizzero fu anche l'angelo Damiel ne "Il cielo sopra Berlino". Una carriera straordinaria vissuta...
I manifestanti assaltano la sede del Governo
ALBANIA

I manifestanti assaltano la sede del Governo a Tirana

Hanno cercato di sfondare l'entrata principale, ma sono stati respinti dalla Guardia Repubblicana
Proteste contro la posticipazione del voto
ELEZIONI PRESIDENZIALI

Voto posticipato, tensione in Nigeria

La commissione elettorale ha rimandato le urne per "deficit di materiale". Malumore fra i cittadini
Chiara Venuti e la Clio distrutta
VIGNATE (MI)

Lascia la ragazza morta in auto, scappa e manda il padre

E' stato arrestato il pirata della strada: ha precedenti per droga
Theodore McCarrick
SCANDALO ABUSI

Theodore McCarrick ridotto allo stato laicale

L'ex cardinale e arcivescovo di New York "spretato" con sentenza inappellabile
Le immagini del pestaggio
FIRENZE

Pestaggio di gruppo: arrestato un 16enne

Tentato omicidio l'accusa contestata per il raid punitivo contro un 32enne