MERCOLEDÌ 08 FEBBRAIO 2017, 000:02, IN TERRIS

Una santa per gli schiavi

PAOLO RAMONDA
Una santa per gli schiavi
Una santa per gli schiavi
Santa Bakhita, è nata nel Sudan nel 1869, resa schiava fu venduta più volte conoscendo sofferenze fisiche e morali, venne poi comprata da un console italiano e liberata. Successivamente intraprese un cammino nella sequela di Gesù nell’ordine delle Canossiane di Venezia. Dopo la morte fu canonizzata da Giovanni Paolo II.

A lei vengono affidate le tante donne che ancora oggi, sulle strade del nostro Paese continuano a essere sfruttate, prima di tutto dai clienti che foraggiano il racket della prostituzione e spingono gran parte dei politici a invocare leggi per la legalizzazione del meretricio. E' la paura di perdere milioni di voti, come sosteneva don Oreste Benzi, il quale quotidianamente scendeva in strada per liberare queste ragazze, molto spesso minorenni.

In questi giorni la Comunità Papa Giovanni XXIII, proprio in occasione della festa di santa Bakhita marcia attraverso le nostre città con gli uomini e donne di buona volontà, con i vescovi, i sacerdoti, i consacrate e soprattutto con le ragazze liberate per non tacere, per essere voce di chi non ha voce e per lanciare la campagna “Questo è il mio corpo “ affinché i politici, ma anche i singoli cittadini, gli enti locali, le associazioni, i movimenti e le ong si mobilitino per chiedere una legge che fermi la domanda, perché la prostituzione viola la dignità e i diritti umani e i clienti sono complici della riduzione in schiavitù e dello sfruttamento.

Non si può più tacere di fronte ai 21 milioni di persone vittime di tratta nel mondo, di cui il 49% donne e 33% minori. In Italia si stima che le vittime della prostituzione si aggirino intorno alle 100.000 unità. Il 65% in strada. Mentre circa 9 milioni di persone hanno usufruito di prestazioni sessuali a pagamento.

Nessuna donna nasce prostituta, qualcuno ce la fa diventare. "Quanto soffri?" chiedeva don Oreste alle ragazze. E’ quello che continuiamo a chiedere con i giovani sulle strade di diverse città italiane. Per questo vi aspettiamo a Piacenza, Ferrara, Verona, Torino per pregare il buon Dio affinché liberi le sue figlie.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
EUROPA LEAGUE

Atalanta e Milan, cinquine per i sedicesimi

Orobici e milanesi, con un 5-1, passano il turno con una giornata di aniticipo. Pari della Lazio
Robinho
VIOLENZA SESSUALE

Robinho condannato a nove anni

L'attaccante dell'Atletico Mineiro, ex Milan, avrebbe praticato una violenza di gruppo nel 2013
Una foto d'archivio di Pietro Orlandi con il manifesto che ricorda la sorella Emanuela
GIALLO IRRISOLTO

Caso Orlandi, presentata denuncia in Vaticano

L'avvocato Sgrò: "Emersi nuovi dati, speriamo che la Gendarmeria indaghi"
Il premier Gentiloni e il ministro dell'Economia Padoan
ETÀ PENSIONABILE

Nel 2019, stop all'aumento a 67 anni per 14.600

Presentato l'emendamento del Governo: aumentano a 15 i lavori gravosi
Il Sostituto della Segreteria di Stato mons. Angelo Becciu
MALESIA

Inaugurata la Nunziatura "green"

Il sostituto mons. Becciu ricorda la libertà religiosa sancita dalla Costituzione
TRAGEDIA DEL RIGOPIANO

Altre 23 informazioni di garanzia per il disastro

A spedirle la Procura di Pescara: la valanga aveva provocato 29 vittime
Papa Francesco riceve in udienze le famiglie francescane in Vaticano
VATICANO

La peggiore delle mondanità secondo Bergoglio

Il Pontefice riceve in udienza il Primo e Terz’Ordine regolare francescano
Monsignor Lorenzo Leuzzi
VESCOVI

Monsignor Leuzzi trasferito a Teramo

Nominati ausiliari a Roma don Paolo Ricciardi e padre Daniele Libanori