Quale futuro per l'Africa

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La Nigeria è un Paese che spesso, troppo spesso, viene presentato come violento e disagiato. Ma in realtà è composto soprattutto da persone operose, desiderose di migliorare le proprie condizioni di vita. E' un Paese che conta una popolazione di 186milioni di abitanti (dati 2016 della Banca Mondiale) e che oggi è la prima economia africana, superando anche il Sudafrica. Un Paese fortemente diviso tra Nord e Sud. Il 72% dei nigeriani del Nord vive con meno di un dollaro al giorno rispetto al 27% dei nigeriani del Sud. Un Paese diviso anche da un punto di vista religioso: il Nord è principalmente islamico e il Sud cristiano, con una minore percentuale animista sparsa su tutto il territorio.

Come organizzazione Steadfast Onlus, nelle prossime ore partiremo nuovamente per la Nigeria. Sono oramai cinque anni che Steadfast opera in questi territori cercando di portare aiuto, sviluppo e formazione. Sì, perché l’istruzione è fondamentale per innescare un processo virtuoso di progresso e pace. Steadfast Onlus nasce per far sì che la voce dei più indifesi ed emarginati possa sentirsi. E' un'organizzazione a servizio dei più sfortunati, per edificare posti migliori dove vivere e seminare opportunità per chi non ne ha. Ci rendiamo conto che è un progetto molto arduo da realizzare, ma nel nostro piccolo siamo certi che sia fondamentale per invertire le sorti dei più emarginati. Dare un’opportunità a tutti. Dall’istruzione alla sanità, dalla professionalità alla tutela dei diritti fondamentali. Non fare differenze, ma mettere tutti allo stesso livello.

Nei precedenti viaggi, abbiamo conosciuto personalità che fanno molto per l’Africa, che hanno dedicato tutta la loro vita per queste popolazioni. Cosa quindi possiamo fare noi occidentali con i potenti mezzi che oggi abbiamo in nostro possesso? Con la nostra istruzione, la nostra professionalità, quanto potremmo aiutare? Avendo come modello quei sacerdoti, suore o laici che, da soli, senza nessun mezzo e con pochi fondi a disposizione, salvano le sorti di molte persone, noi potremmo fare veramente tanto. Anche stavolta, come nei viaggi precedenti, torneremo arricchiti dalla terra d'Africa. Riuscire a sintetizzare grandi concetti come la pace, la riconciliazione, il servizio e la totale dedizione al più indifeso, in concrete, semplici azioni, è un ottimo mezzo per iniziare a ritrovare e risvegliare il senso di umanità. Quindi questi viaggi sono anche per le nostre future generazioni. In un mondo ormai sempre più preso da una visione relativistica del pensare e dell’agire, privo di punti di riferimento per le nuove generazioni, dove l’unica cosa che conta è la promozione di se stessi, è importante far conoscere nuovi modelli. E c'è da credere che alcuni “modelli africani” siano ottimi punti di riferimento per ritrovare l’essenza profonda dell'umanità.

Emmanuele Di Leo – presidente Steadfast Onlus

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