VENERDÌ 07 APRILE 2017, 000:02, IN TERRIS

Non possiamo tacere

PAOLO RAMONDA
Non possiamo tacere
Non possiamo tacere
 

L'evento della Via Crucis per le donne crocifisse, proprio nel venerdì che precede il Venerdì Santo, con le ragazze liberate dalle catene della schiavitù della prostituzione, è un inno alla vita, un inno alla Risurrezione, un inno a quello che ha detto Gesù: "Vi darò una vita nuova". Significa "vi darò una famiglia nuova", la famiglia della Chiesa, dell'umanità nuova che cammina sulle strade della giustizia, della verità, del perdono e della riconciliazione.

Quando Papa Francesco, il 12 agosto dello scorso anno, è venuto a visitare le venti ragazze ospitate nella casa della Comunità Papa Giovanni a Roma, dopo aver ascoltato a lungo le loro storie, aver sentito le testimonianze e i pianti, aver visto i volti di queste bambine con i loro bambini, ci ha detto per tre volte "Continuate, continuate, continuate". E' quello che facciamo da 30 anni, da quando il nostro fondatore, don Oreste Benzi, mosso dallo Spirito Santo, ebbe l'intuizione di andare là dove si trovano i poveri che non verranno mai a cercarci.

Ed è andato nelle periferie, a portare la Chiesa fuori dalle sagrestie, a incontrare le pecorelle più importanti, quelle più preziose. La Comunità da 30 anni continua questa opera con tantissimi volontari che scendono tutte le settimane per le strade, incontrano le ragazze, rischiano anche un po' della loro vita ma grazie a loro più di 7000 ragazze sono state liberate.

E' interessante scoprire che c'è anche un movimento di tutta la Chiesa su questo dramma. Nelle scorse settimane, insieme con il Patriarca di Venezia e i vescovi di Verona, Vicenza e Rovigo, abbiamo marciato a Verona e poi i presuli hanno firmato sull'altare della cattedrale di San Zeno la petizione contro la tratta "Questo è il mio corpo" per la liberazione di queste ragazze. Tanti altri vescovi si sono mobilitati: a Piacenza, Rimini, Massa Carrara, Torino... c'è un movimento incredibile della Chiesa, una presa di coscienza sempre più diffusa. Un movimento che si sta allargando anche a livello civile: molti sindaci stanno facendo ordinanze per arrivare a multare i clienti perché è la domanda che alimenta l'offerta. Sono loro i primi complici del racket e noi vogliamo, come è stato fatto nei Paesi nordici, arrivare a una legge che ne preveda la punibilità perché siamo convinti che questa è la grande via, la strada maestra per fermare questa piaga.

Ma è anche la strada della conversione a cui tutti siamo chiamati in questa Pasqua: a riconoscere e rispettare la dignità di queste ragazze, di queste bambine che sono prima di tutto figlie di Dio ma sono anche donne capaci di voler bene, di essere mamme di famiglia, di essere brave lavoratrici, di dare un contributo positivo alla società. Questa sera marceremo per sconfiggere la vergogna più antica del mondo che è la tratta delle ragazze e per spezzare le loro catene. Saremo lì per dire che Gesù è venuto ed è risorto ed è il Dio che ancora oggi sulle strade chiama alla liberazione di queste donne e alla liberazione dal peccato che commettono i clienti.
Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Ousseynou Sy e il bus distrutto dalle fiamme
SAN DONATO MILANESE

Bus dirottato, i pm: "Sy resti in carcere"

Secondo gli inquirenti sussiste il pericolo di reiterazione. Al vaglio le dichiarazioni dell'autista
Corteo Festa del Tricolore a Catania
CATANIA

All'ospedale giovane aggredito da 30 antifascisti

Il 18 stava distribuendo volantini di una comunità giovanile identitaria: rotto uno zigomo
Bambino al rubinetto dell'acqua
GIORNATA MONDIALE DELL€ACQUA

Unicef: "Più bimbi morti per diarrea che per proiettili"

Oltre 4,5 miliardi di persone non usano servizi igienico-sanitari sicuri
Aereo che ha portato Xi a Roma
ACCORDO ITALIA-CINA

Conte e Di Maio difendono la Via della Seta

Premier e vicepremier 5Stelle: "Nuove opportunità". E intanto giungono critiche dal Finantial Times
LORETO

Al via il pellegrinaggio dei giovani dell'Unitalsi

Una delegazione donerà al Papa un simbolo dell'Associazione
La stazione Termini a Roma
STAZIONE TERMINI

Paura in centro a Roma: minaccia i passanti con una pala

Prima aveva tentato di rapinare un'edicolante nella Galleria
Il bus incendiato nel milanese
LA CIRCOLARE

Viminale: stretta sulle patenti degli autisti dei bus

Maggiori controlli e raccordo operativo con le motorizzazioni civili
Cina: la violenta esplosione nell'impianto chimico
CINA

Esplode impianto chimico: 47 morti

Il presidente Xi in visita in Italia: "Massimo sforzo per salvare vite umane"
Il Fronte al-Nusra
ABRUZZO E ALTRE REGIONI

Finanziavano i terroristi: 20 indagati

Le ipotesi investigative sarebbero riconducibili al movimento radicale islamico Al-Nusra
La tendopoli
SAN FERDINANDO

Ancora un rogo: morto un migrante

Incendio nella tendopoli che ospita le persone sgomberate dalla vecchia baraccopoli