MERCOLEDÌ 12 GIUGNO 2019, 00:02, IN TERRIS

Nessuna par condicio con la mafia

PAOLO BORROMETI
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Un momento della scorsa puntata di Realiti
Un momento della scorsa puntata di Realiti
N

on esiste par condicio con la mafia: non andrò come ospite a “Realiti”. Sono stato invitato - e ringrazio Enrico Lucci - alla prossima puntata ma non andrò. Non andrò, ma è giusto - a scanso di equivoci - motivare questa mia scelta. Non andrò perché non può passare l’idea di puntate riparatorie, come accadde qualche anno fa dopo la puntata di “Porta a Porta” con ospite il figlio di Totò Riina (anche lui condannato per mafia). Non andrò perché non esiste nessuna possibilità alle scuse a Falcone e Borsellino, ai loro familiari ed a tutti coloro che sono stati offesi con quella puntata che di servizio pubblico non aveva proprio nulla. 

Non andrò perché non si può spostare il problema: oltre al 19enne “Scarface”, c’è la questione del nipote del capomafia Turi Cappello, tale Niko Pandetta. Niko Pandetta è un pluripregiudicato, nipote di Cappello. E mentre la Procura di Catania apre un’inchiesta sulla puntata di Realiti, il programma non può non prendersi la responsabilità di quanto sia accaduto. Pandetta ha definito lo zio, senza alcun contraddittorio, come vittima di un’ingiustizia da parte dei magistrati (magari cattivi!). Non è così: Turi Cappello è un sanguinario capomafia, all’ergastolo ed al 41bis (cioè in regime di isolamento) e sentire in Tv dal nipote che “le sue canzoni sono influenzate dagli scritti dello zio” al carcere duro per mafia è inaccettabile. Piuttosto Pandetta ci spieghi perché canti in napoletano, magari per rafforzare i legami che lo zio Turi Cappello aveva con la camorra? 

Non andrò perché le parole del direttore di Rete, Carlo Freccero, non mi hanno convinto e mi hanno dato la sensazione di una puntata “riparatoria”, soprattutto quando ha definito la polemiche “pretestuosa”. Nel merito: sono felice che il film “La Trattativa” finalmente vada in onda, ma questo cosa c’entra con l’accaduto?  Non andrò, infine, perché lo devo ai ragazzi della mia scorta che dovevano saltare in aria con me in quell’attentato organizzato proprio dal clan Cappello. Loro meritano rispetto. Ringrazio della presa di posizione il segretario del sindacato dei giornalisti Rai, Di Trapani, e della Fnsi, Giulietti e Lorusso. Così come plaudo alla dura presa di posizione dell’Amministratore Delegato, Fabrizio Salini, nella quale mi riconosco. 

Attenzione, non sono per censurare nessuno, neppure i delinquenti. Il problema sta nello spazio che gli offri, nelle domande che gli fai e nel contraddittorio. Pandetta è un delinquente che non va ospitato in Tv senza ricordargli le responsabilità sue e dello zio capomafia. Per tutte queste ragioni non andrò e spero che, piuttosto che una puntata riparatoria, si dedichi un minuto di silenzio in memoria di tutte le vittime della violenza mafiosa con le scuse. Senza aggiungere nient’altro.

* Testo scritto nella pagina personale di Facebook dell’autore e di cui ci ha concesso pubblicazione

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
TELEVISIONE

"Realiti", dopo gli insulti a Falcone e Borsellino, ecco la replica di Borrometi Usigrai

Il flop della nuova trasmissione di Rai2 finisce al centro del dibattito è spostata in seconda serata

Il conduttore Enrico Lucci
Non si fermano, giustamente, le dure polemiche intorno alla prima puntata della tasmissione di "Realiti" di Rai2. E' lo scorso 5 giugno...
NEWS
Carabinieri
MONDRAGONE

Pirata della strada investe una bambina: ricoverata in condizioni gravissime

L’uomo, che aveva assunto cocaina, è ai domiciliari accusato di omicidio stradale
Fiorentina-Napoli 3-4. L'esultanza degli Azzurri
SERIE A

Show e polemiche al Franchi, il Napoli fa il pieno

Gli azzurri replicano alla Juve e si impongono 4-3 sulla Fiorentina, furiosa per un penalty assegnato a Mertens
Alcuni dei migranti tratti in salvo
AGRIGENTO

Porto Empedocle: 20 migranti salvati in mare

Tragedia sfiorata: tra le persone tratte in salvo, anche una donna incinta
Cristiano Ronaldo
CAMPIONATO DI CALCIO

Riparte la Seria A con Parma-Juventus

Da quest'anno regole più severe sui falli di mano e cartellini per gli allenatori
Protesta dei navigator in Campania
REDDITO DI CITTADINANZA

Sciopero della fame dei navigator

In Campania braccio di ferro tra i vincitori del concorso e il governatore
Aula scolastica
ISTRUZIONE

In classe per diventare buoni cittadini

Il 5 settembre l’educazione civica torna ad essere materia obbligatoria. Cosa cambia per la scuola
Scontri a Hong Kong
ASIA

Guerriglia urbana a Hong Kong: 1 ferito

Nuovo lancio di molotov e cariche della polizia sui manifestanti
Macron al G7 da Biarritz
G7 BIARRITZ | FRANCIA

Macron: "Sarà un vertice ecoresponsabile"

Trump: "Io e il presidente francese abbiamo molto in comune e siamo amici da tempo"