Un legame unico: Fatima e i Papi

I papi hanno avuto sempre un legame unico e particolare con tutte le vicende accadute a Fatima da quando si è verificata la prima apparizione della Vergine Maria, ai tre pastorelli portoghesi a Cova da Iria, la domenica 13 maggio 1917, fatti e avvenimenti che hanno riguardato tutta la storia e non solo quella della Chiesa. Le apparizioni mariane, avvennero quand’era Papa Benedetto XVI (1914-1922) ma tutto il suo pontificato fu particolarmente segnato dalla Prima Guerra Mondiale, nel corso della quale si distinse per i suoi ripetuti appelli affinché il conflitto terminasse al più presto.

Nulla è perduto con la pace; tutto può esserlo con la guerra“. Questa è la sua frase che rivolse il 1° agosto del 1917 ai capi dei popoli in guerra, ed esprime con chiarezza l’assurdità e la distruttività della guerra in contrapposizione alle potenzialità positive della pace.

Papa Pio XI (1922-1939) ufficializzò le apparizioni di Fatima. Infatti, il Vescovo di Leiria, la diocesi a cui apparteneva la cittadina di Fatima, D. José Alves Correia da Silva (1872-1957) con un decreto del 13 ottobre 1930, con la conoscenza e il consenso dello stesso Pio XI, dichiarò “degne di credenza” le apparizioni ai pastorelli avvenute tra il 13 maggio e il 13 ottobre 1917, autorizzando ufficialmente il culto della Madonna di Fatima.

Nel 1942 Pio XII (1939-1958) il 31 ottobre, pronunciò un radiomessaggio in portoghese rivolto al Santuario di Fatima in occasione della conclusione del XXV anniversario delle apparizioni. In questo toccante discorso, consacrò il mondo al Cuore Immacolato di Maria, un gesto strettamente legato alle richieste delle apparizioni di Fatima. In alcune cronache del passato, si pensa che il Papa avrebbe assistito personalmente, in diverse occasioni a Roma (nel 1950 e nel 1951), a un fenomeno simile al “miracolo del sole” avvenuto a Fatima durante l’ultima apparizione della Vergine il 13 ottobre del 1917 a Giacinta, Francesco e Lucia.

C’è da aggiungere che questo evento rafforzò ulteriormente la sua convinzione sull’autenticità delle apparizioni. Nell’enciclica “Saeculo Exeunte Octavo” del 1940, dedicata all’ottavo centenario dell’indipendenza del Portogallo, Pio XII citando le apparizioni di Fatima, incoraggiò la Chiesa portoghese a intensificare la sua attività missionaria.

Rapporto e legame con Fatima, tutto particolare fu quello di Giovanni XXIII (1958-1963). Secondo gli appunti d’archivio del Sant’Uffizio, fu il domenicano Padre Pierre Paul Philippe (1905-1984) Commissario del Sant’Uffizio, a portare a Papa Giovanni XXIII, il 17 agosto 1959, la busta contenente la terza parte del “segreto di Fatima”. Il pontefice dopo averla letta, espresse delle esitazioni e decise di non pubblicare il segreto in quel momento. Disse: “Aspettiamo. Pregherò. Le farò sapere ciò che ho deciso”. Alla fine, Giovanni XXIII scelse di non rivelare il contenuto del terzo segreto, tuttavia seguì le orme di Pio XII nel riconoscere l’importanza del culto della Madonna di Fatima dichiarando la Madonna patrona di alcune diocesi su richiesta dei rispettivi vescovi.

Il primo Papa a recarsi in pellegrinaggio a Fatima, fu Paolo VI (1963-1978) in occasione del 50° anniversario delle apparizioni, il 13 maggio del 1967 e quel giorno incontrò Lucia l’ultima veggente, che dal 1948 viveva come suora di clausura nel Carmelo di Santa Teresa a Coimbra.

Possiamo solo immaginare cosa si siano detti suor Lucia e il Papa: che la loro conversazione abbia riguardato le apparizioni della Vergine Maria a Fatima, il messaggio che la Madonna ha trasmesso e la sua importanza per la Chiesa e il mondo, ed è molto probabile che abbiano discusso dei “segreti”. All’epoca, le prime due parti del segreto erano state rivelate, ma la terza parte era ancora inedita. Paolo VI, come i suoi predecessori, lesse il testo della terza parte ma decise di non pubblicarlo.

Giovanni Paolo II (1978-2005) ebbe un legame profondissimo con Fatima. Attribuì alla Madonna la sua sopravvivenza all’attentato del 13 maggio 1981, in piazza S. Pietro, avvenuto proprio nel giorno dell’anniversario della prima apparizione.

Nel suo lungo pontificato, si recò tre volte a Fatima, nel 1982, quando fece incastonare nella corona della Vergine, la pallottola con cui venne colpito nell’attentato, nel 1991, volle rinnovare solennemente l’atto di affidamento, ringraziando ancora una volta la Vergine per la sua protezione e affidandole le sorti del mondo in un periodo di grandi cambiamenti geopolitici, segnato dalla caduta del Muro di Berlino e dai primi segni della dissoluzione dell’Unione Sovietica.

Infine, durante il Grande Giubileo, decise di rendere pubblico il testo della terza parte del “segreto” di Fatima, e inoltre beatificò i veggenti Giacinta e Francesco Marto. In tutte le sue presenze a Fatima, ci furono gli incontri con Suor Lucia, a testimoniare il profondo legame spirituale e l’importanza che le apparizioni di Fatima ebbero per il suo pontificato.

Benedetto XVI (2005-2103) nel suo viaggio apostolico in Portogallo, fece visita alla Madonna di Fatima il 12 e il 13 maggio del 2010 in occasione del decimo anniversario della beatificazione dei pastorelli Giacinta e Francesco Marto, inoltre compì un atto di affidamento e consacrazione dei sacerdoti al Cuore Immacolata di Maria nella chiesa della Santissima Trinità.

Papa Francesco (2013-2025) Ha visitato Fatima nel 2017 per il centenario delle apparizioni, durante il quale ha canonizzato Francesco e Giacinta Marto. Anche in altre occasioni ha fatto riferimento alla Madonna di Fatima, sottolineando la sua importanza come madre e guida nel cammino di santità e di pace. Nell’agosto 2023, durante la Giornata Mondiale della Gioventù a Lisbona, si è recato il 5 agosto nuovamente a Fatima per pregare per la pace, specialmente per i paesi in guerra, affidando la Chiesa e il mondo alla Vergine.

Infine un accenno a Giovanni Paolo I il papa dei trentatré giorni dal 26 agosto al 28 settembre 1978, andò a Fatima quand’era ancora cardinale e patriarca di Venezia l’11 luglio del 1977 e celebrò la Messa nel convento di Coimbra.

Molti hanno sostenuto che suor Lucia avrebbe predetto al cardinale Albino Luciani il suo futuro pontificato, chiamandolo “Santo Padre”, ma in merito a queste voci non ci sono mai state né conferme né smentite, di sicuro si sa soltanto che l’incontro tra i due è avvenuto, ma in forma strettamente privata.

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