GIOVEDÌ 13 GIUGNO 2019, 00:02, IN TERRIS

Germania, se il gigante rallenta...

LEONARDO BECCHETTI
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
F

itch taglia il rating di Deutsche Bank in ragione delle continue difficoltà dell'istituto tedesco e dei "limitati progressi nel migliorare la propria profittabilità e nello stabilizzare il modello di business". Una situazione che potrebbe farci tornare alla memoria l'ultima crisi finanziaria globale del 2008. Non dobbiamo dimenticare che è esplosa per colpa di un uso dei derivati non corretto. E il problema delle Deutsche Bank sta proprio nell'opacità di bilancio rispetto al valore di mercato dei prodotti derivati. Il timore è che, trattandosi di una grande organizzazione - quelle di questo tipo sono chiamate organizzazioni sistemiche - un suo fallimento o crisi, come accaduto per Lehamann Brothers, possa portare dissesto anche nelle altre realtà ad con cui ha rapporti. 

Dopo la crisi del 2008, i principali istituti bancari, qualche piccolo intervento lo hanno fatto. Le banche più grandi hanno aumentato i loro cuscinetti di liquidità, ma potrebbe non essere sufficiente. Il rischio è che non sia stato fatto abbastanza per quel che riguarda la trasparenza relativa all'uso e al valore dei derivati. 

Gli effetti di una crisi potrebbero essere differenti, a seconda della risposta che darebbero, in una circostanza simile, la politica monetaria e quella fiscale, quindi le bache centrali e i governi stessi. Viene da domandarsi se, memore degli insegnamenti passati, la Bce - Banca centrale europea - ha imparato la lezione e quindi reagirà in maniera tempestiva. Le crisi bruciano denaro e quindi c'è bisogno di una istituto bancario che ne crei di più di quanto accade normalmente. Quindi il Quantitative easing, ossia l'acquisto di titoli di stato e di altro tipo dalle banche per immettere nuovo denaro nell'economia. E' da questo che dipendono gli effetti della crisi: se c'è una reazione immediata gli effetti possono essere limitati, in caso contrario si potrebbe andare incontro a problemi seri. 

Il calo della produzione industriale in Germania è legato al fatto che il settore automobilistico tedesco è in ritardo nel rispondere alla sfida della mobilità sostenibile. Oggi vincono altri modelli, altre case automobilistiche che hanno compreso la necessità di transitare velocemente verso il motore ibrido. Questo a cascata produce effetti negativi sulla produzione. Dietro a un prodotto finito tedesco, c'è almeno un 30% di valore aggiunto Made in Italy. Sicuramente queste situazioni influenzano l'Italia, ma non si può sempre additare le varie situazioni internazionali per quel che sta accadendo nel nostro Paese. Le cause sono da riceercare anche nelle difficoltà della manovra economica del governo che avrebbe dovuto mantenere l'enfasi sugli investimenti delle imprese. 

 

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
La sede della Corte dei Conti
POLITICA FISCALE

Corte dei Conti: "Taglio tasse? Strategie di lungo respiro"

Lo hanno detto le Sezioni riunite dell'organo di rilievo costituzionale
LAZIO

Roma, pittore ucciso: fermato un 18enne

Per l'omicidio di Umberto Ranieri è indagato un giovane originario della Tunisia
Barchetta di carta con foto di immigrati
MIGRANTI

Sea Watch chiede soldi: "Aiutateci a difendere i diritti umani"

Colletta dell'ong per le spese legali da affrontare se sbarca in Italia. Salvini: "Nave fuorilegge"
Il garage a Chiavari in cui è stato ucciso Orazio Pino
CHIAVARI

Omicidio Orazio Pino: arrestato il presunto assassino

Si tratterebbe di Sergio Tiscornia, fidanzato dell'amante della vittima
Antonio Stano
NERA

Manduria, morte di Stano: altri nove arresti, otto minori

Dalle carte emerge anche un nuovo episodio nei confronti di un'altra persona con disturbi mentali
Carabinieri in azione
NAPOLI

Maxi colpo alla Camorra: 126 arresti in tutta Italia

Persone considerate appartenenti ai clan Contini, Mallardo e Licciardi
 Migranti al confine tra Stati Uniti e Messico
MESSICO

Migranti Usa: morti una donna e 3 bimbi

Le autorità: "Decedute per disidratazione ed esposizione all'eccessivo caldo"
Manifestazione pro-Tav a Verona
TORINO - LIONE

Tav: il finanziamento dell'Ue salirà al 55%

Toninelli: "Rimango sempre dell'idea che i soldi possano essere impiegati meglio"

L'inciviltà di certi giornalisti

Mi è capitato ieri, come in altre occasioni: arriva un giornalista con cameraman sotto casa, e suona...
Palazzo Chigi
PALAZZO CHIGI

Nodo sulle Autonomie, il testo non va in Cdm

Scontro fra le due forze di maggioranza sul tema, mentre i grillini provano a spingere sulla revoca ad Autostrade