GIOVEDÌ 08 AGOSTO 2019, 17:25, IN TERRIS

Facciamolo per Hortensia

Lettera del Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, al Presidente della Commissione Europea, Jean Claude Juncker, sul caso Open Arms.

DAVID SASSOLI
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
"C

aro presidente Juncker,

come spesso avviene da quando la parola del Parlamento europeo sulla riforma del Regolamento di Dublino non è stata ascoltata, la vita di povera gente raccolta in mare si ritrova costantemente al centro di strumentalizzazioni e polemiche fra governi. Ad ogni nave che arriva in acque europee si ripete la stessa scena e si riaprono le stesse polemiche. In questi giorni vi è il caso della nave Open Arms, con 121 persone a bordo, che non sa dove dirigersi. L'opera di supplenza che in questi anni la Commissione europea ha svolto è stata meritoria, in linea con i valori dell’Unione e con i dettami delle Convenzioni internazionali. Ma in questo caso non vi sono indicazioni. E a bordo, dalle notizie riferite dalla stampa, vi sarebbero anche 31 minorenni, fra cui 2 gemellini etiopi di 9 mesi, e donne che portano sulla loro pelle i segni indelebili di violenze e soprusi. Se l'Unione si mostrasse indifferente sarebbe come aggiungere sofferenza a sofferenza e sono certo che questo non sia lo stato d’animo dei custodi dei Trattati europei. Alla Commissione da Lei presieduta si è chiesto molto in questi anni e l’impegno mostrato in tante vicende ha riscattato anche la nostra identità di europei. In un momento in cui sembra prevalere l’egoismo possiamo solo fare fino in fondo il nostro dovere.

Sono convinto che la Sua sensibilità e l’impegno del signor Commissario Avramopoulos saranno all’altezza anche di questa emergenza, coordinando un intervento umanitario rapido e consentendo una equa redistribuzione dei migranti. Sono cosciente che la base volontaria sia l'unica soluzione in grado di rispondere in questo momento alla domanda di umanità che ci viene rivolta. La situazione è grave e merita un'azione tempestiva anche perché, come Lei sa bene per formazione e sensibilità, i poveri non possono aspettare. Il Parlamento europeo, come tante volte è accaduto, sosterrà il Suo sforzo.

Facciamolo per Hortensia, signor Presidente, donna ustionata con la benzina per sfuggire al suo aguzzino. Se l'Europa non saprà proteggere quella donna e i suoi compagni alla ricerca di una vita migliore significherà che avremo perso l’anima oltre che il cuore.

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
TREVISO

Morta dopo aver scelto una chemio non invasiva per partorie

La notizia del tumore al seno durante la gravidanza. Le cure meno forti le consentono di diventare madre, ma muore tre mesi dopo
TASSE

Fino al 25 ottobre è possibile integrare il proprio “730”

Nel caso si sia dimenticata una deduzione o una detrazione, si ricorre al modello integrativo. Per i rimborsi o le compensazioni...
Palazzo Chigi
INCOGNITE

L’ipoteca economica sulla crisi di governo

I rischi sulla società italiana dell’esercizio provvisorio e dell’aumento dell’Iva
La vittima, Melissa Trotter, e a dx Larry Swearingen
USA

Pena di morte, nuova esecuzione in Texas

Le ultime parole del condannato: "Perdonali, non sanno quello che fanno"
L'epicentro del sisma
LAZIO

Terremoto, scossa nel Tirreno vicino Roma

Non sono stati riportati danni a cose e persone né sulla costa né nella Capitale
Ufficio comunale chiuso
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Quota 100: oltre 10mila domande nella Pa

E' boom di richieste di pensionamento ma è allarme "rimpiazzi" in comuni e ospedali