MARTEDÌ 01 AGOSTO 2017, 000:02, IN TERRIS

Aleppo: dopo la liberazione

GEORGES ABOU-KHAZEN
Aleppo: dopo la liberazione
Aleppo: dopo la liberazione
Pochi giorni prima del Natale 2016, Aleppo è stata liberata ed unificata dopo quattro anni di guerra e violenza. Città divisa, assedio quasi totale, bombardamenti alla cieca sui quartieri che hanno seminato morte e terrore tra i civili, disoccupazione, elettricitá del tutto tagliata e atavica mancanza di risorse idriche.

La liberazione della cittá da parte dell’esercito regolare ha segnato una nuova tappa nella guerra siriana: la speranza e l'incentivo di liberare dai gruppi terroristici il resto del Paese, ed in modo speciale ha allontanato la paura della divisione della Siria, nonché la possibilità di creare uno Stato moderno dove i diversi gruppi etnici e religiosi possano vivere in pace ed in armonia.

Il tempo di festeggiare un evento così importante come la liberazione della città deve lasciare ora il posto alle gradi sfide che ci aspettano per il nostro futuro:

1 – Dopo aver liberato e unito tra loro i quartieri attraverso le reti viarie, è necessario ri-unire e riconciliare gli abitanti.

2 – Superare il trauma della guerra e del terrore che ha colpito tutti gli abitanti, in un modo speciale i bambini e i giovani.

3 – Dare assistenza ai minori rimasti orfani dei genitori. Le statistiche,  parlano di più di duemila bambini in questa condizione; il Governo sta cercando di registrarli fornendo loro i documenti necessari.

4 – Molti bambini non hanno potuto frequentare la scuola per quattro o cinque anni. Va colmato questo vuoto di educazione e insegnamento.

5 – C’è da occuparsi di un’intera popolazione rimasta senza lavoro né soldi a causa del perdurante conflitto.

6 – Ricostruzione degli edifici sventrati, compresi i mercati della città vecchia, gli edifici pubblici e religiosi, ad esempio tutto il patrimonio delle chiese di Aleppo, distrutte o parzialmente danneggiate.

7  – A questo problema si lega la necessità di fornire un alloggio alle famiglie rimaste senza casa.

8 – Una grande sfida è quella di far tornare la fiducia nelle persone e allontanare la diffidenza nei confronti delle altre comunità etniche.

9 – Molte famiglie, dopo essere emigrate, stanno già tornando ad Aleppo. Questo fenomeno va incentivato, aiutando chi aveva un’attività a ricominciare.

10 – All’interno della comunità cristiana ci stiamo ponendo interrogativi sul nostro futuro. Una cosa è certa: la Chiesa in Aleppo e  in tutta la Siria non sarà più la stessa. Questo conflitto ha creato un prima e un dopo. Ad Aleppo stiamo pensando di organizzare un Sinodo inter-comunitario che coinvolga tutti i riti cattolici presenti nella città (sei riti con sei vescovi).

Le esigenze e le sfide sono molte e complesse, ma la volontà della gente di vivere e ricostruire trionferà sulle paure e sulle inevitabili difficoltà. Il Signore ci doni la sua Pace per il bene della Siria e di tutta la regione.

+ Georges Abou-Khazen - francescano della Custodia di Terra Santa e Vicario apostolico di Aleppo
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Alessio Cerci in azione
SERIE A

Okwonkwo-Donsah rimontano il Verona: il Bologna respira

Il monday-night va ai felsinei: scaligeri avanti due volte ma rimontati e superati. E' il quinto k.o. di fila
Cateno De Luca
SICILIA

Domiciliari revocati a Cateno De Luca

Per il deputato regionale resta il divieto a ricoprire ruoli apicali negli enti coinvolti nell'inchiesta
Jana Novotna con il trofeo vinto a Wimbledon, nel 1998
TENNIS

Addio a Jana Novotna, la regina del doppio

La tennista ceca si è arresa al canrco a 49 anni. In carriera una vittoria a Wimbledon nel singolo, nel 1998
Domenica Rita Adriana Bertè (Mimì) alias Mia Martini
TRIBUTO

Mantova ricorda Mia Martini: quest'anno avrebbe compiuto 70 anni

La direzione artistica è affidata a Mimmo Cavallo
Carlo Tavecchio
FEDERCALCIO

Tavecchio, sfogo d'addio: "Pago la scelta di Ventura"

Passo indietro del presidente della Figc dopo il flop mondiale: "Se quel palo fosse entrato sarei un eroe"
Il pianeta gassoso Giove
SISTEMA SOLARE

L'acqua terrestre viene da Giove

Ridimensionata la teoria secondo la quale proverrebbe da asteroidi e comete
L'on. Franceschini all'inaugurazione di
MOSTRA

Napoli: al via "Pompei@Madre. Materia Archeologica"

Franceschini: "Inaugurata la mostra più importante dell'anno in Italia"
Sebastian Pinera
CILE

Presidenziali: a Pinera il primo turno

Nel ballottaggio del 17 dicembre sarà sfida con il candidato di centrosinistra Guillier