È stata avviata la sperimentazione nelle scuole italiane di Pathway Companion, la prima piattaforma basata sull’intelligenza artificiale pensata per supportare l’apprendimento quotidiano di studenti 8-16 anni con Bisogni Educativi Speciali (BES). Questo strumento gratuito e online unisce tecnologia avanzata e competenze clinico-educative, con l’obiettivo di rendere la didattica più inclusiva e personalizzata. Sviluppato dalla Fondazione Mondo Digitale ETS in collaborazione con l’IRCCS Fondazione Don Gnocchi, ITLogiX e l’Università Roma Tre – e con il sostegno di Google.org – il progetto risponde alla crescita degli alunni con disabilità (359 mila nelle scuole italiane, +26% in cinque anni) e alla necessità di nuovi strumenti didattici inclusivi.
Il cuore del sistema è Arin, un chatbot intelligente che assiste esclusivamente docenti, caregiver e specialisti (mai i minori direttamente) nel trovare strategie educative su misura. L’adulto inserisce un profilo anonimo dello studente (età, classe, difficoltà) e la piattaforma propone strumenti compensativi e adattamenti dei materiali didattici, come la semplificazione del testo, l’aggiunta di immagini o la sintesi vocali. L’insegnante o tutor valida e affina le proposte, fornendo feedback continuo così che l’IA possa personalizzare sempre meglio il supporto in base allo sviluppo dello studente. In questo modo, Pathway Companion aiuta a superare le barriere di lettura e comprensione, integrandosi nella didattica quotidiana senza sostituire il ruolo educativo umano.
Dopo una fase pilota che ha coinvolto oltre 1.200 docenti, genitori e professionisti in Italia, Spagna e Portogallo, la piattaforma è ora disponibile in italiano, spagnolo e portoghese e viene progressivamente adottata in istituti scolastici dei tre Paesi. Particolare attenzione è stata riservata agli aspetti etici e alla tutela dei dati: il sistema è stato progettato seguendo i principi di privacy by design ed è conforme al GDPR e al futuro regolamento europeo AI Act, minimizzando i rischi e assicurando che la responsabilità delle decisioni resti sempre in capo agli educatori. Pathway Companion rappresenta così un esempio concreto di come l’intelligenza artificiale possa favorire l’inclusione scolastica, fornendo ai ragazzi con BES un sostegno su misura e aiutando insegnanti e famiglie a creare un ambiente di apprendimento davvero accessibile a tutti.

