“Un pozzo è unire cielo e terra”: l’acqua diventa speranza

Carlo Ruspantini, direttore generale di Africa Mission, racconta a Interris.it la campagna "Un pozzo è unire cielo e terra"

missioni
@ Africa Mission

In Uganda l’accesso all’acqua pulita è un problema significativo, soprattutto nelle aree rurali. Donne e bambini sono costretti a percorrere lunghe distanze per raggiungere fonti d’acqua spesso inquinate, con conseguenze negative sulla salute e l’igiene.

L’opera di Africa Mission

Africa Mission è una ong fondata da don Vittorio Pastori, opera in Uganda dall’inizio degli anni ’70 in favore della popolazione in difficoltà, attraverso svariate attività di supporto ai residenti nelle aree rurali, tra cui ne figurano alcune volte a favorire l’autosufficienza idrica. Interris.it, ha intervistato il dottor Carlo Ruspantini, direttore generale di Africa Mission, sulla campagna “Un pozzo è unire cielo e terra”.

@ Africa Mission

L’intervista

Dottor Ruspantini, come nasce e quali sono gli obiettivi della campagna “Un pozzo è unire cielo e terra”?

“La campagna ‘Un pozzo è unire cielo e terra’ nasce e si sta realizzando in Uganda, nell’area in cui Africa Mission opera da decenni. L’obiettivo è quello di perforare sessanta nuovi pozzi d’acqua entro aprile 2026. Partiamo dal presupposto che l’acqua è un prerequisito fondamentale per la realizzazione di tutti gli altri diritti umani. Attualmente, un solo pozzo serve circa mille persone, ma spesso si arriva anche a duemila. Per garantire una migliore disponibilità d’acqua, vorremmo che ogni pozzo servisse solo 500 persone, così da aumentare il consumo pro capite giornaliero almeno a 20 litri”.

In che modo, attraverso questa campagna, incrementate le attività di formazione e sensibilizzazione della popolazione?

“La perforazione di nuovi pozzi prevede anche la formazione di nuovi meccanici di pompa e la creazione di comitati di villaggio per la gestione delle infrastrutture idriche. Oltre a ciò, sono fondamentali i mezzi necessari per la manutenzione dei pozzi: un camion gru per sollevare la colonna dei tubi e per i ripescaggi, un camion attrezzato con compressore per la pulizia dei pozzi tramite soffiaggio, un pick-up e un camion cisterna per il rifornimento dei mezzi nella savana. La formazione, quindi, ha un ruolo centrale e imprescindibile”.

Guardando al futuro, quali sono i vostri desideri per lo sviluppo delle attività?

“Desideriamo continuare la nostra opera con lo spirito di fraternità che ci contraddistingue. Fin dalla sua fondazione, Africa Mission è impegnata a sostegno delle popolazioni rurali, in particolare nel Nord-Est dell’Uganda, per garantire fonti d’acqua sicure e servizi igienico-sanitari adeguati. La nostra azione – dalla perforazione dei pozzi alla costruzione di servizi igienici – si fonda su un approccio sostenibile, che prevede una formazione continua, grazie al personale presente in loco, sulle buone pratiche igieniche, sia nelle scuole che a livello comunitario. Il nostro obiettivo è sostenere sempre più a fondo la popolazione locale, seguendo i preziosi insegnamenti e il carisma del nostro fondatore, don Vittorione”.

In che modo, chi lo desidera, può supportare la vostra azione e, in particolare, la campagna “Un pozzo è unire cielo e terra”?

“Chi lo desidera può supportare la nostra azione in diversi modi, tutti indicati sul nostro sito. Ogni contributo è importante: anche un solo euro per donare una goccia d’acqua può fare la differenza. Il sostegno alla campagna ‘Un pozzo è unire cielo e terra’ è fondamentale per garantire sempre di più l’accesso a fonti idriche sicure per la popolazione “.

ARTICOLI CORRELATI

AUTORE

ARTICOLI DI ALTRI AUTORI

Ricevi sempre le ultime notizie

Ricevi comodamente e senza costi tutte le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

Stay Connected

Seguici sui nostri social !

Scrivi a In Terris

Per inviare un messaggio al direttore o scrivere un tuo articolo: