Il dottor Luca Conciatori è fisioterapista e chinesiologo, docente presso l’Università La Sapienza di Roma (Master di I livello in Fisioterapia Sportiva) e presso l’Università Internazionale UniCamillus (Corso di Laurea in Fisioterapia). È fondatore del progetto Return to Sport (RTS), membro del Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio e delegato alla fisioterapia sportiva. Il dott. Luca Conciatori lavora, quotidianamente, ormai da oltre dieci anni con chi vive l’attività sportiva come parte importante della propria vita. Dalla domanda dei suoi pazienti – che sorge ogni volta che si presenta un ostacolo – “sono davvero pronto per il mio sport?” nasce nel 2019 il progetto Return to Sport (RTS). Successivamente, in tale ambito sviluppa Sports Check-Up, un servizio per ogni tipo di atleta composto da una serie di test su forza, potenza, equilibrio, mobilità e qualità del movimento che fornisce un profilo finale chiaro a colori, basato su letteratura e standard di riferimento.
L’intervista
Dott. Luca Conciatori – Return To sport cos’è?
“RTS ® è il marchio registrato del progetto RETURN TO SPORT che fa da ponte tra riabilitazione e preparazione atletica, ponendosi al fianco di chi vuole migliorare, continuare o riprendere il proprio sport senza perdere troppo tempo e, soprattutto, senza paura di muoversi sentendo dolore, a ogni età e livello. La filosofia che lo contraddice è così sintetizzabile: salute, benessere e performance stanno dalla stessa parte”.

Come nasce l’idea?
“Come noto, per chiunque intenda fare attività sportiva, fondamentale ‘salva vite’ è la visita per l’idoneità medico-sportiva. Accade, però spesso, che l’atleta mi chieda: ‘Allora posso tornare a giocare?’. E una domanda che fa affiorare inevitabilmente, un altro interrogativo che sorridendo sottopongo ai miei pazienti: ‘Il cuore è ok… ma le ginocchia lo sanno?’. Quello che intendo dire è che c’è un ‘via libera’ medico, ma spesso manca un ‘via libera’ atletico. Ed è proprio quest’ultimo che, purtroppo, è assente non solo nella maggior parte di coloro che iniziano a praticare sport, ma anche in coloro che lo praticano da tempo e mirano a migliorare la loro prestazione sportiva. Da qui, da questo aneddoto si accende l’idea: Sports Check-Up”.
Tecnicamente cos’è lo Sports Check-Up?
“È una valutazione rapida e oggettiva che restituisce il profilo di idoneità atletica della persona; è una valutazione breve, strumentale e oggettiva delle basi atletiche. Chiaramente, non sostituisce in alcun modo la visita medico-sportiva. Serve a chiunque pratichi un’attività sportiva: da chi corre una volta a settimana a chi si allena ogni giorno, amatore o agonista; a chi inizia, a chi riparte dopo uno stop, a chi vuole allenarsi meglio e ridurre i fattori di rischio di infortunio. Lo definirei ‘il tagliando dello sportivo’”.

Come funziona?
“In primis, con strumenti e protocolli standardizzati vengono analizzate cinque aree chiave: Strength: la capacità di esprimere forza; Power: la potenza esplosiva per migliorare le prestazioni; Mobility: la mobilità generale per muoverti senza limiti; Core & Control: equilibrio e stabilità per una base solida; Movement Quality: la qualità dei tuoi movimenti in video-analisi. Successivamente, i risultati vengono confrontati con riferimenti scientifici basati anche su età/sesso/sport e interpretati da un team clinico-sportivo. L’esito è una mappa a colori (dal rosa al verde) che indica se sei sottosoglia, in miglioramento, vicino all’idoneità o pronto a consolidare e crescere”.

In sintesi, possiamo dire che è un “voto”?
“Non è un mero ‘voto’: è una bussola per allenarsi meglio. Ovviamente, nessuno può promettere che un infortunio non accadrà mai. Noi Possiamo però analizzare e lavorare su molti fattori di rischio che lo aumentano, prima che diventino un problema. Il 35% degli atleti che ha già eseguito lo sports check up ha migliorato le proprie prestazioni modificando il modo di allenarsi”.
Perché questo innovativo check-up presenta anche un ineludibile valore sociale?
“Intervenire sui fattori di rischio di infortunio non riguarda solo il singolo sportivo: significa meno abbandono dello sport, più continuità nell’attività fisica e meno costi indiretti per famiglie e sistema sanitario. La prevenzione non elimina il rischio, ma ne abbassa la probabilità e orienta scelte di allenamento più sicure e consapevoli. È un investimento sul benessere collettivo”.

A quando la presentazione ufficiale del servizio “Sports Check-Up”?
“Saremo presenti, con uno stand dedicato al Bajocco Festival di Albano Laziale (RM), dal 12 al 14 settembre 2025. Pertanto, chiunque vorrà potrà effettuare gratuitamente un ‘assaggio’ della valutazione e prenotare ad un prezzo super scontato il proprio post per eseguire l’intero sports check up: pochi test chiave e restituzione a colori del proprio profilo di idoneità atletica. Lo sport è per tutti. Essere pronti è prendersi cura di sé”.

