IO POSSO, estate di inclusione: spiagge accessibili e vacanze senza barriere

L'avvocato Giorgia Rollo, presidente di "IO POSSO" racconta i progetti per la stagione estiva, gli obiettivi futuri dell'associazione per garantire il diritto al mare delle persone con disabilità

Le attività dell'associazione "IO POSSO", per gentile concessione

Le vacanze estive costituiscono un momento importante di svago, relazione e benessere, che deve essere garantito anche alle persone con disabilità. Rendere accessibili il turismo, il mare e le attività ricreative significa favorire una società più inclusiva, nella quale ciascuno possa partecipare pienamente alla vita sociale senza incontrare barriere. Per raggiungere questo obiettivo sono indispensabili servizi adeguati, strutture accessibili e una diffusa cultura dell’accoglienza. In questo percorso si inserisce l’impegno dell’associazione “IO POSSO“, che da anni, nel ricordo del compianto Gaetano Fuso, assistente capo della Polizia di Stato colpito dalla SLA, promuove il diritto al mare e alla vacanza, offrendo opportunità concrete a persone con disabilità provenienti da tutta Italia. Interris.it, in merito a questa esperienza di inclusione, ha intervistato l’avv. Giorgia Rollo, moglie di Gaetano e presidente di “IO POSSO”

L’intervista

Avvocato Rollo, quali saranno le caratteristiche e le novità della stagione estiva di “IO POSSO”?

“Ogni stagione è una nuova sfida, resa possibile grazie alla raccolta fondi e alla collaborazione con associazioni e istituzioni. Quest’anno abbiamo rinnovato la spiaggia di San Foca, mantenendo invariati i servizi. Le quattro spiagge saranno aperte per tutto il giorno, con l’eccezione di Gallipoli, attiva solo al mattino. Accoglieremo persone di tutte le età, anche dall’estero, per garantire a tutti il diritto al mare e alla vacanza.”

Quali sono i vostri auspici per il futuro?

“Vogliamo continuare ad assicurare l’apertura delle nostre spiagge e mettere la nostra esperienza a disposizione di Comuni e associazioni che desiderano avviare progetti simili. Puntiamo inoltre a rafforzare il volontariato, coinvolgendo sempre più giovani, e a realizzare una struttura ricettiva accessibile. Già oggi forniamo ausili come letti motorizzati e sollevatori, ma desideriamo offrire un’accoglienza ancora più completa.”

In che modo, chi lo desidera, può aiutare la vostra azione?

“L’accesso alle nostre spiagge è gratuito, per questo il sostegno di cittadini, associazioni e aziende è essenziale. Oltre ai contributi pubblici, contano molto le donazioni, il 5×1000, le bomboniere solidali e i gadget acquistabili anche online. Organizziamo inoltre eventi di raccolta fondi, grazie ai quali molti nostri ospiti diventano ambasciatori del progetto, contribuendo a diffondere in tutta Italia i valori di ‘IO POSSO’.”

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