Istituita dalle Nazioni Unite nel 1972, la Giornata Mondiale dell’Ambiente rappresenta il più importante appuntamento internazionale dedicato alla sensibilizzazione sui temi della tutela del pianeta. Celebrata ogni anno il 5 giugno, l’iniziativa richiama l’attenzione dell’opinione pubblica sulle grandi sfide ambientali del nostro tempo, dai cambiamenti climatici alla perdita di biodiversità, dall’inquinamento al consumo indiscriminato delle risorse naturali. La ricorrenza costituisce un’occasione per promuovere comportamenti responsabili e rafforzare la consapevolezza che la salvaguardia dell’ambiente non sia soltanto una responsabilità istituzionale, ma un impegno collettivo che coinvolge cittadini, imprese e governi. Interris.it, su questo tema e sull’importanza della tutela dell’ambiente a 360 gradi, ha intervistato il dott. Marco Galaverni, direttore Programma e Oasi di WWF Italia.
L’intervista
Dottor Galaverni, che significato riveste per voi la tutela dell’ambiente a tutto campo?
“La tutela dell’ambiente rappresenta la nostra missione fondamentale. Significa lavorare ogni giorno per garantire un futuro non solo alle altre specie che popolano il pianeta, ma anche alla nostra. Proteggere l’ambiente è infatti un elemento essenziale innanzitutto per il benessere e la sopravvivenza dell’umanità stessa.”
In che modo e su quali versanti è impegnato il WWF per la salvaguardia dell’ambiente?
“Il WWF opera principalmente su tre livelli. Il primo riguarda la conservazione delle specie, degli habitat e degli ecosistemi a livello globale. Come WWF Italia, dedichiamo un’attenzione particolare alla tutela del patrimonio naturale del nostro Paese, straordinariamente ricco di biodiversità. Il secondo livello consiste nel promuovere una reale sostenibilità delle attività umane. Lavoriamo per prevenire e contrastare gli effetti del cambiamento climatico, riducendo le emissioni di gas climalteranti e intervenendo su aspetti cruciali come il sistema alimentare, che rappresenta un elemento fondamentale per il mantenimento degli equilibri del pianeta. Il terzo ambito è quello dell’educazione e della sensibilizzazione. Riteniamo essenziale fornire alle persone gli strumenti necessari per comprendere l’importanza di un rapporto equilibrato con la natura, della quale facciamo parte. L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza che possa tradursi in scelte e comportamenti responsabili, capaci di garantire un futuro sostenibile per tutti.”
Oggi si celebra la Giornata mondiale dell’ambiente: quale messaggio vorreste lanciare alle giovani generazioni su questo tema?
“Vorrei invitare i giovani a riprendersi il proprio futuro. Molte delle decisioni che vengono assunte oggi sono prese da persone che, per ragioni anagrafiche, vivranno meno a lungo le conseguenze delle scelte attuali. È quindi fondamentale che le nuove generazioni ci insegnino nuovamente a guardare lontano, a ragionare nel lungo periodo e a mettere al centro il loro stesso futuro. Occorre recuperare una prospettiva fondata sulla coesistenza con il pianeta e con tutte le forme di vita che lo abitano. Per troppo tempo ha prevalso un approccio basato sullo sfruttamento delle risorse naturali. Oggi è necessario costruire un rapporto più equilibrato e rispettoso con la natura, nell’interesse delle generazioni presenti e di quelle future.”

