MARTEDÌ 25 DICEMBRE 2018, 00:02, IN TERRIS

Il Verbo si è incarnato nei cristiani perseguitati

Non pregare per coloro che soffrono ci impedirebbe di "fare Natale"

CARD. MAURO PIACENZA
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Il cardinal Mauro Piacenza
Il cardinal Mauro Piacenza
“I

l Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi” (Gv 1,14). Questo brano del Vangelo giovanneo, che si proclama il giorno di Natale segue alla pericope che viene proclamata nella Notte Santa, quella del presepe (Lc 2,14). Nella Notte tutto è avvolto da un calore umano particolare, che tanto commuove. Con il Vangelo del giorno (Gv 1,1-19) l’aspetto intimo e familiare della nascita di Gesù nella stalla di Betlemme sembra cedere il posto alla grandezza solenne del mistero. Nel bel mezzo di questa visuale misteriosa e solennissima diventa di colpo visibile la stalla, in cui il Figlio di Davide fu costretto a nascere, perché non c’era posto per lui in città. Il pensiero non potrebbe non andare a quei cristiani che, in ragione della loro appartenenza a Cristo, soffrono emarginazione, persecuzione, irrisione, sono oggetto di numerosi soprusi limitativi della loro libertà e, sovente, si trovano in continuo pericolo di vita. Non c’è posto per loro laddove certi regimi politici che si reggono sull’errore, sulla violenza e sulla falsità o laddove il fanatismo intollerante regnano incontrastati e, talora, con l’appoggio cinico di forze occulte che tutto manovrano a questo mondo.

Non ricordare, non pregare per essi, non aiutarli in ogni modo possibile, ci impedirebbe di “far Natale”! Se celebrassimo soltanto l’idillio della nascita e dell’infanzia, alla fine non ci rimarrebbe più l’eterno ciclo del morire e divenire e ci potremmo allora domandare se la nascita non sia cosa triste, visto che conduce solo alla morte. Per questo è tanto importante che si sia verificato qualcosa di più: il Verbo si è fatto carne! Questo bambino è il Figlio di Dio, ci ripete in varie forme la liturgia natalizia. Si è verificato l’incredibile, l’impensabile, che pure è nello stesso tempo l’atteso e il necessario: Dio è venuto fra di noi, si è unito in maniera così inseparabile con l’uomo che quest’uomo è realmente Dio da Dio, luce da luce, pur rimanendo vero uomo. Il senso eterno del mondo si è avvicinato realmente a noi in misura tale che lo possiamo toccare e contemplare (cf 1 Gv 1,1). Quel Verbo è la Parola indirizzata a noi. Ci conosce, ci chiama, ci guida. Si rivolge in modo personalissimo a ognuno. E’ una persona, il Figlio di Dio vivo dato alla luce nella grotta di Betlemme. Dio è buono, Dio non è un sommo essere lontano, cui non ci avviciniamo mai. E’ vicino, è sempre accessibile, ha tempo per me, tanto tempo da essere rimasto disteso in qualità di uomo nella mangiatoria e rimanere eternamente uomo. Taluni si chiedono: ma è possibile tutto questo? Non vogliamo credere che la Verità è Bella! Eppure è così.

Quel Bambino, il Verbo, è venuto per tutti, per ogni uomo. Ma i “suoi non l’hanno accolto”: l’abissalità di questa proposizione non si esaurisce con la storia della ricerca di un alloggio, né si esaurisce con un appello morale a pensare ai senza tetto delle nostre città, per quanto questo sia per noi, doveroso e, ineludibile: sia ben chiaro! Ma l’affermazione tocca qualcosa di molto più profondo, nascosto dentro di noi, la ragione più intima per cui la terra non offre alcun riparo a tanta gente: il nostro orgoglio, che chiude la porta in faccia a Dio e, di conseguenza, anche agli esseri umani. Il Natale ci insegna che quel Bambino è il segno più sconvolgente dell’amore di Dio. Se Natale è tutto questo, allora l’uomo, assunto da Cristo, è ormai inseparabile da Dio ed è sacro. E questo è gravido di conseguenze. Ogni uomo è Lui. Nell’uomo devo incontrare Dio. A livello di fede non c’è più spazio per una semplice filantropia. Ogni incontro con il fratello deve tradursi in un incontro con Cristo. Occorre invocare la luce dello Spirito Santo perché ci aiuti a scoprire nel Bambino di Betlemme il volto umano di Dio e in ogni nostro fratello il volto divino del Signore. Si diventa allora solidali con tutti i drammi dei fratelli. Non c’è situazione - e penso alla persecuzione, alla violenza inferta e subìta, alle oppressioni e alle ingiustizie- in cui io non mi senta coinvolto in prima persona. Rimanerne fuori significherebbe escludere Cristo dalla propria vita. Potremmo forse non sentirci coinvolti innanzi ai drammi vissuti “ordinariamente” da tanti fratelli nella fede e in umanità?

Preghiera fervida, sentendoci un solo corpo, aiuto spirituale e materiale, per quanto possibile, ai nostri fratelli che soffrono, non va disgiunto dal dovere di pregare anche per la conversione dei persecutori, per il crollo delle strutture di iniquità e di impegnarci, nel nostro piccolo, per la promozione di una cultura che promuova a tutto tondo la libertà religiosa, madre di tutte le libertà, la legge naturale lievito di ogni possibilità di dialogo fra le culture, un autentico progresso che, proprio perché autentico, non sia unidimensionale ma sappia promuovere l’uomo nella interezza del suo essere. Lasciamoci aprire gli occhi dal mistero del Santo Natale, lasciamoci rischiarare. Allora vivremo poi come coloro che vedono, come persone che non pensano solo a sé e non conoscono solo se stessi. Le offerte più generose che facciamo in occasione delle feste natalizie in favore della Chiesa che soffre, in spirito di solidarietà comunionale, potrebbero essere una piccola risposta all’appello del Natale, un segno che abbiamo imparato ad ascoltare e a vedere, che riconosciamo Dio come il vero proprietario anche dei nostri beni. Così diventeremo a nostra volta portatori della luce che viene da Betlemme e potremo pregare fiduciosi: Venga il tuo regno”, Venga la tua luce. Venga la tua pace. Venga la tua gioia!

card. Mauro Piacenza - penitenziere maggiore presso il Tribunale della Penitenzieria Apostolica e presidente internazionale della Fondazione di diritto pontificio Aiuto alla Chiesa che Soffre

Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 


Scrivi il tuo commento

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Billie Eilish
LOS ANGELES | USA

Grammy, Billie Eilish entra nella storia nella notte dedicata a Bryant

Alicia Keys, in onore di Kobe, ha improvvisato la canzone "It's So Hard to Say Goodbye to Yesterday"
Elezioni Emilia-Romagna
ELEZIONI REGIONALI

Calabria, vince la destra. L'Emilia-Romagna resta a sinistra

I commenti e le reazioni a caldo di tutte le forze politiche. Zingaretti: "Grazie sardine". Salvini: "Orgoglioso...
Alluvioni in Brasile
MINAS GERAIS

Alluvioni in Brasile: 44 vittime, 17mila sfollati

Il presidente Jair Bolsonaro ha assicurato che il suo governo sta facendo "tutto il possibile"
Kobe Bryant
LA TRAGEDIA

Addio Kobe Bryant, leggenda del basket

Il fuoriclasse del parquet e star dell'Nba è morto in un incidente con il suo elicottero. A bordo sua figlia e altre 7...
Roma-Lazio 1-1. Dzeko sovrasta Strakosha e porta in vantaggio i giallorossi - Foto © Twitter
SERIE A

Roma, derby amaro: con la Lazio è solo 1-1

I giallorossi dominano e vanno avanti con Dzeko ma un errore di Pau Lopez regala il pari ad Acerbi
Poliziotti
ROMA

Poliziotto si suicida in casa: è il settimo da inizio anno

Libero Sindacato di Polizia (Lisipo): "Sempre più vittime. Necessario un pool di psicologi"
Mandela Forum
GIORNO DELLA MEMORIA

Al Mandela Forum per non dimenticare la Shoah

L'eredità ideale e spirituale dei sopravvissuti all'Olocausto per 7 mila studenti degli istituti toscani
Azienda di moda
CATEGORIE

Uno, nessuno, centomila talenti

Da nord a sud le iniziative di promozione dei settori e delle competenze made in Italy. Il ruolo della Camera di Commercio di...
Un frame del video
RAGAZZINE VIOLENTE

Casoria: Baby Gang al femminile picchia amichetta

Il video dell'aggressione di gruppo ha sollevato un caso ed è diventato virale
Capodanno cinese a Roma in una passata edizione
VIRUS CINA

Oms: "In Vietnam primo caso di contagio non importato"

Salito a 56 il bilancio delle vittime. Annullati festeggiamenti del Capodanno a Milano e Roma
Affluenza alle urne
REGIONALI

Affluenza in crescita alle urne

Rispetto all'ultima tornata, le elezioni richiamano al voto il doppio delle persone in Emilia-Romagna. Forte aumento anche in...
Il materiale sequestrato
TORINO

Clan favoriva l'immigrazione di islamici radicali

Il gruppo aveva come leader un tunisino 40enne, rimpatriato
Papa Francesco e Padre Gonzalo Aemilius
NOMINA IN VATICANO

Un prete di strada accanto a Francesco

Padre Gonzalo Aemilius, del clero di Montevideo, è il nuovo segretario personale del Papa
Papa Francesco all'Angelus
ANGELUS

"Fidiamoci della parola di Cristo che cambia il mondo e i cuori"

Nei saluti, il Papa ha ricordato l'anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau
Film Festival
CINEMA

Festival "Italia in the World": lunedì la presentazione

Promossa da Italiani nel mondo, la IV edizione è dedicata all'Australia
La scheda elettorale per le Regionali con i candidati dell'Emilia Romagna
GIUNTA E ASSEMBLEA LEGISLATIVA

Regionali in Emilia-Romagna e Calabria: 5 mln al voto

Scontro tra Bonaccini (Pd) e Borgonzoni (Lega) e, al Sud, tra Santelli (centro destra) e Callipo (Pd)