Stelle in fuga dalla Via Lattea? Ecco il loro identikit

Un gruppo internazionale di astronomi ha tracciato per la prima volta un identikit dettagliato delle stelle massicce che stanno lasciando la Via Lattea

Foto di Jeremy Thomas su Unsplash

Un gruppo internazionale di astronomi ha tracciato per la prima volta un identikit dettagliato delle stelle massicce che stanno lasciando la Via Lattea, oggetti rari e affascinanti che viaggiano nello spazio a velocità straordinarie. Grazie ai dati della missione europea Gaia, lo studio rivela nuove informazioni sull’origine, le caratteristiche fisiche e i meccanismi che possono spingere queste stelle “fuggitive” lontano dai luoghi in cui sono nate, offrendo uno sguardo inedito sulle dinamiche più estreme della nostra galassia.

Fughe in stella dalla Via Lattea

Realizzato il primo identikit delle stelle massicce in fuga dalla Via Lattea: sono particolarmente grandi, luminose e che si allontanano in modo anomalo dal luogo in cui sono nate. Lo indica l’analisi 214 stelle di questo tipo, analizzate nello studio guidato da Mar Carretero-Castrillo, dell’Università di Barcellona, realizzato sulla base dei dati della missione europea Gaia e pubblicato sulla rivista Astronomy & Astrophysics. Nella nostra galassia esistono stelle che seguono delle traiettorie diverse da quelle solite, muovendosi a grande velocità verso l’esterno della Via Lattea.

Le stelle fuggitive

Per questo sono dette stelle fuggitive, o stelle in fuga, e si ritiene che le loro anomale traiettorie siano il frutto di un qualche incidente, come la spinta dovuta a una vicina esplosione stellare oppure il passaggio ravvicinato attorno a un oggetto di massa molto grande, come un buco nero. Grazie ai dati di Gaia, la missione dell’Agenzia Spaziale Europea ideata per fare la più completa mappa delle stelle della nostra galassia, misurandone dimensioni, distanze e movimenti, i ricercatori si sono concentrati sulle stelle di tipo O, ossia molto massicce e luminose. E’ emerso così che la maggior parte delle stelle in fuga dalla nostra galassia ruota su sé stessa piuttosto lentamente, mentre le stelle che si allontanano più velocemente tendono a essere singole, il che suggerisce che siano state espulse da giovani ammassi attraverso interazioni gravitazionali. Sono infine stati identificati 12 sistemi binari in fuga, 6 dei quali potrebbero ospitare anche un piccolo buco nero.

Fonte Ansa

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