Rilanciare la rete territoriale composta da istituzioni, enti pubblici e associazioni che si vuole mettere al fianco dei giovani per costruire una comunità educante. Si tiene domani a Varese, nella Sala Consiliare della Provincia, la Conferenza provinciale permanente sulla legalità, su forme di bullismo e cyberbullismo e sul disagio minorile per il rinnovo del protocollo d’intesa. La novità sarà la sottoscrizione dei dei Patti digitali di comunità, alleanza educative volte a responsabilizzare i minori sull’uso della tecnologia in un contesto di regole condivise. “Spesso i ragazzi chiedono regole che non trovano e non gli vengono date, loro stessi chiedono di essere formati”, dice a Interris.it il prefetto di Varese Salvatore Pasquariello.
Alleanze educative
Il programma della Conferenza prevede, dopo i saluti iniziali del Prefetto , la sottoscrizione dell’accordo sui Patti digitali di comunità da parte della Prefettura Varese, dell’Ufficio scolastico territoriale di Varese, dell’Università dell’Insubria, dell’Università LIUC e dei Comuni di Malnate, Venegono Inferiore e Venegono Superiore. “Per far rispettare piccole regole di comportamento dell’uso del cellulare queste devono partire dal basso, dalle famiglie, dalle associazioni, dagli oratori”, spiega a Interris.it il prefetto Pasquariello. “Se le indicazioni vengono date dai genitori di comune accordo e contemporaneamente, i minori saranno più pronti a osservarle sapendo che anche i ragazzi di altre famiglie fanno lo stesso”.
Contrasto del disagio giovanile
A seguire, la presentazione da parte dell’Agenzia di tutela della salute dell’Insubria delle iniziative alla luce della legge regionale per il contrasto alle baby gang, in particolare la rimodulazione del piano di azione territoriale per il contrasto e la prevenzione del disagio giovanile, le proposte per il rinnovo del protocollo d’intesa e la collaborazione con l’Ente Nazionale ACLI Istruzione Professionale della Lombardia.
Legalità e autoprotezione
Due ulteriori buone pratiche di contrasto del disagio minorile sono l’educazione alla legalità e l’autoprotezione, un comportamento atto a ridurre l’esposizione al rischio e l’aumento della consapevolezza. La giornata prevede anche la presentazione del progetto “On The Road”, promosso dalle associazioni Ragazzi on the Road e 3 Elle, con proiezione del video “Ciak on the road”. Un’esperienza che mette i più giovani a contatto con il mondo delle istituzioni, delle forze dell’ordine e degli operatori del soccorso. “Fare un’esperienza di realtà”, sottolinea il prefetto. La tragedia di Capodanno a Crans Montana invece mette sul tavolo il tema della sicurezza: “Serve formare i ragazzi sui comportamenti da tenere in caso di pericolo”. Conclude Pasquariello: “La comunità educante deve lavorare unitamente verso una direzione condivisa: la cura dei più piccoli”.

