Il 16 ottobre si celebra la Giornata Mondiale del Pane, simbolo universale di cultura, tradizione e condivisione. Dalla baguette francese al filone italiano, l’evento si svolge in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Alimentazione promossa dalla Fao. In Italia, Assipan sottolinea il legame tra la panificazione artigianale e la sostenibilità, con iniziative che aprono le panetterie al pubblico per valorizzare le oltre 200 tipologie di pane presenti nel Paese e promuovere la filiera agroalimentare circolare.
L’evento
Dalla baguette in Francia, al Naan in India, la tortilla in Messico e la pita in Grecia per arrivare al filone italiano: si celebra il 16 ottobre la Giornata Mondiale del Pane. L’evento è realizzato in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Alimentazione istituita dalla Fao dal 1981. L’evento “si collega – afferma la Federazione Italiana Panificatori (Assipan) – alla strategia sull’economia circolare Dal produttore al consumatore (Farm to Fork), fulcro dell’iniziativa Green Deal europeo, che punta a una filiera agroalimentare sostenibile, più competitiva e caratterizzata da migliori prestazioni climatico-ambientali, con un miglioramento continuo della qualità e dell’innovazione delle produzioni, anche in termini di salute, sicurezza e caratteristiche nutrizionali”.
Le tipologie esistenti in Italia
In Italia risultano oltre 200 le tipologie di pane esistenti. Per la giornata del pane, Assipan ricorda che le panetterie, come di abitudine aprono, in molti casi, le loro porte al pubblico, offrendo tour e dimostrazioni dietro le quinte dando alle persone la possibilità di assistere in prima persona al processo di produzione del pane, dall’impasto alla cottura finale in forno per scoprire e apprezzare l’artigianalità che c’è in ogni pagnotta.
Fonte: Ansa

