Creatività all’insegna della sostenibilità. Questo caratterizza i progetti che hanno vinto gli Oscar Green della Coldiretti, il riconoscimento dedicato alle idee più innovative dei giovani agricoltori. Dalla serra intelligente al restauro di ettari di vigneti, dalla biocellulosa prodotta con gli scarti del processo di vinificazione alla pet therapy con gli animali abbandonati, l’agricoltura sta conoscendo una profonda trasformazione.
Innovazione sostenibile
Il restauro delle vigne nei terreni abbandonati, il giardino di zucche più grande d’Europa, la pet therapy con gli animali abbandonati, la biocellulosa dal vino e la serra intelligente: questi i vincitori degli Oscar Green di Coldiretti, il riconoscimento dedicato ai giovani agricoltori che con idee creative e innovative stanno trasformando il modo di produrre, consumare e offrire servizi in agricoltura nel segno della sostenibilità.
I progetti vincitori
In particolare il premio Campagna Amica, consegnato dal presidente di Ismea Livio Proietti, è stato assegnato a Noemi Cimonetti, ideatrice del progetto di pet therapy realizzato nella sua azienda in Trentino, L’Arca di Noemi. Qui la terapia viene praticata con esemplari abbandonati e poi recuperati. La categoria +Impresa è stata vinta da Giulio Rinaldi, che con la sua azienda agricola Lumiluna porta avanti da anni il recupero di vigneti abbandonati in Umbria. In dieci anni sono stati restaurati sette ettari di vigne. A consegnare il premio, l’ad del Gse Vinicio Vigilante. Il premio Impresa digitale e sostenibile, consegnato da Cesare Trippella, direttore EU Value Chain & External Engagement di Philip Morris Italia, è andato a Stefano Bondielli, floricoltore toscano che ha sviluppato una serra intelligente capace di gestire in modo autonomo le condizioni ideali per le piante. Il direttore di Agea Fabio Vitale ha premiato la categoria Coltiviamo Insieme, vinta da Federico Mencaroni con un’azienda nelle Marche dove gli scarti della vinificazione vengono trasformati in biocellulosa, un materiale utilizzabile per produrre carta, bioplastiche e gel biomedicali impiegati in diversi settori, dalla medicina alla cosmetica. Infine Michele Falce, responsabile Area Produzioni e Servizi Agricoli di Novamont, ha premiato la categoria Agri Influencer. Il riconoscimento è andato a Emily Turino, che ha trasformato un sogno personale in un progetto capace di generare partecipazione e valore per il territorio. Originaria del Connecticut, ha creato in Campania il più grande giardino di zucche d’Europa.
Fonte Ansa

