L’Italia dà il via alla campagna delle mele partendo dal Trentino-Alto Adige, cuore pulsante della produzione nazionale. Tra temperature record e rincari dovuti alle tensioni internazionali, stacchi e rilevamenti prendono il largo con la varietà Gala. Il percorso proseguirà fino a novembre inoltrato, rappresentando un banco di prova fondamentale per l’economia agricola e l’export del frutto simbolo del Paese.
La raccolta
Con il caldo record scatta oggi in Italia la raccolta delle mele, il frutto nazionale più consumato ma anche più venduto all’estero. Lo fa sapere la Coldiretti, precisando che l’avvio della ‘vendemmia’ nell’azienda Furlani a Trento, cade in un momento delicato della stagione, tra gli effetti dei cambiamenti climatici e l’aumento dei costi legato alle tensioni internazionali. Il Trentino-Alto Adige è la prima regione produttrice con oltre i due terzi del totale. Con il distacco dei primi frutti della varietà Gala, la cui raccolta sta prendendo il via anche negli altri territori, si avvia un percorso che continuerà a settembre e ottobre con le altre tipologie, per concludersi solo agli inizi di novembre con le varietà a maturazione più tardiva. Per l’occasione verrà fatto il punto sulle previsioni di andamento della raccolta, anche in relazione alle temperature record.
Fonte Ansa

