“Oggi superiamo i 1.024 giorni di lavoro al servizio del Paese. Un cammino fatto di progetti, incontri e riforme, con un’attenzione costante alle persone e ai territori. Abbiamo investito 2 miliardi di euro per coordinare le politiche per le persone con disabilità: 1,6 miliardi sul Fondo Unico per il triennio 2025-2027 e 435 milioni di euro che, a regime, finanzieranno la riforma con cui stiamo semplificando e sburocratizzando e soprattutto cambiando l’approccio culturale, mettendo al centro la persona, i suoi diritti e il suo progetto di vita”. E’ quanto ha scritto il Ministro per Disabilità, Alessandra Locatelli, in un post su Facebook.
“In questi anni abbiamo investito oltre 750 milioni di euro per il supporto scolastico e il trasporto degli studenti con disabilità, 30 milioni per progetti sociali che riguardano le persone con autismo. A breve porteremo in approvazione la legge di riconoscimento dei caregiver, a partire dal caregiver familiare convivente e prevalente, e a tutele differenziate, un dovere e un impegno fondamentale nei confronti di chi ama e cura e non vuole essere sostituito, ma accompagnato in questo percorso di vita. Un’altra misura importante riguarda i 22 milioni di euro investiti a sostegno delle assunzioni di oltre 1.000 giovani con disabilità, il lavoro deve essere per tutti! E 130 milioni per finanziare progetti di turismo accessibile: sono strategici per coinvolgere i territori e ribadire l’importanza di potersi muovere, viaggiare e godere di spiagge, arte, cultura e percorsi, per tutti – scrive ancora il Ministro Locatelli -. A breve uscirà il bando da oltre 380 milioni che si rivolge agli enti del Terzo settore per sostenere progetti di inclusione lavorativa, abitativa e sociale. Oltre ai numerosi eventi che abbiamo organizzato in tutto il territorio, abbiamo realizzato il primo G7 dedicato all’Inclusione e alla Disabilità, un evento straordinario che ha coinvolto 6000 persone in piazza ad Assisi insieme ai Ministri. Ora ci prepariamo a partecipare al primo G20 dedicato a questi temi dove porteremo la voce del cambiamento, di una prospettiva che valorizza e guarda alle potenzialità di ogni persona e non ai limiti. Abbiamo reso l’Italia protagonista in Europa e nel mondo nel campo della disabilità e di un approccio umano e innovativo. C’è ancora tanto da fare per il diritto di tutti alla piena cittadinanza, attraverso l’accessibilità universale, il Progetto di vita, e la dignità della vita di ogni persona che passa dalla salute al lavoro e ad una vita sociale affettiva e relazionale riconosciuta – conclude il Ministro Locatelli -. La strada è lunga ma è segnata, il cambiamento è iniziato e indietro non si torna. Sono sempre più convinta che insieme si possa fare sempre di più e meglio”.

