Inquinamento e minori, Graziano: “L’aria pulita è diritto di ogni bambino”

Unicef Italia lancia una serie di consigli pratici per proteggere la salute dei più piccoli dagli effetti dell'inquinamento atmosferico

Foto di Primitive Spaces: https://www.pexels.com/it-it/foto/skyline-urbano-industriale-con-torri-di-fumo-30765016/

Il 15% dei decessi infantili sotto i cinque anni globali è dovuto a cause legate all’inquinamento atmosferico e in Italia l’85% della popolazione dei Comuni capoluogo vive in aree in cui le polveri sottili superano i livelli raccomandati. Per questo, in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, Unicef Italia richiama l’attenzione sulle conseguenze dell’inquinamento atmosferico sul benessere dei minori e fornisce alcune raccomandazioni pratiche per proteggerne la salute. Torna anche quest’anno il concorso fotografico “Uno scatto per il clima: ambiente e futuro visti da me”, volto a promuovere la partecipazione dei più giovani al tema ambientale.

Crisi ambientale e diritti dell’infanzia

“Il legame tra crisi ambientale e tutela dei diritti dell’infanzia è sempre più evidente: ogni giorno nel mondo circa 2.000 bambini sotto i cinque anni muoiono per cause legate all’inquinamento atmosferico, pari al 15% dei decessi infantili globali. Respirare aria pulita non può essere un privilegio di pochi, ma è un diritto di ogni bambina e di ogni bambino” – ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia. “Sono necessari scelte coraggiose e investimenti concreti in politiche ambientali, mobilità sostenibile e tutela degli spazi urbani. Proteggere l’ambiente significa proteggere il futuro dei bambini e degli adolescenti: una responsabilità collettiva che non possiamo più rimandare”.

Livelli di polveri sottili

Anche in Italia la qualità dell’aria rappresenta una sfida importante: oltre l’85% della popolazione residente nei Comuni capoluogo vive in aree in cui i livelli di polveri sottili superano le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, con possibili conseguenze soprattutto per i più piccoli, particolarmente vulnerabili perché polmoni, cervello e sistema immunitario sono ancora in fase di sviluppo.

Consigli pratici

Per aiutare famiglie e adulti di riferimento a proteggere bambine, bambini e adolescenti dagli effetti dell’inquinamento atmosferico, l’UNICEF Italia ha elaborato una serie di informazioni e consigli pratici. Le raccomandazioni riguardano principalmente: Protezione dei bambini dall’inquinamento dell’aria all’aperto: monitorare la qualità dell’aria prima di programmare attività all’aperto; ridurre il tempo trascorso in aree ad alta concentrazione di inquinamento. Preferire percorsi meno trafficati; Quando l’inquinamento dell’aria è particolarmente grave, è meglio che i bambini evitino attività fisiche intense. Proteggere i bambini dall’inquinamento dell’aria in casa: arieggiare gli ambienti domestici negli orari più favorevoli, utilizzare carburanti e tecnologie più pulite per cucinare, riscaldare e illuminare la tua casa; non fumare in casa o vicino ai bambini o alle donne in gravidanza per evitare che siano esposti ai danni del fumo passivo. Impegnarsi per un’aria più pulita. Incoraggiare, sostenere e partecipare a attività ambientali; favorire modalità di spostamento sostenibili; promuovere e attuare quei comportamenti quotidiani che, nel loro insieme, possono contribuire a creare ambienti più sani e sicuri per la crescita e il benessere delle nuove generazioni.

Una foto per l’ambiente

Anche quest’anno l’UNICEF Italia ha lanciato il concorso fotografico dedicato ai giovani fra i 14 e i 19 anni  “Uno scatto per il clima: ambiente e futuro visti da me”. L’iniziativa promuove il valore della partecipazione attiva delle nuove generazioni e invita i giovani tra a raccontare, attraverso le immagini, gli effetti della crisi climatica e ambientale sui territori, sulle comunità e sulla vita quotidiana. È possibile iscriversi tramite il form online e rispondere alla mail ricevuta inviando a fino a 3 fotografie originali aggiungendo un titolo e una breve didascalia. La partecipazione è gratuita. Per approfondire, consultare il regolamento e partecipare al concorso entro il 30 novembre 2026, è possibile visitare il sito ufficiale: https://www.unicef.it/scatto-clima . Nell’edizione 2025, sono stati diversi gli scatti dedicati al tema dell’inquinamento, in particolare la fotografia vincitrice, realizzata da Davide M., ritrae in maniera suggestiva tre ciminiere che si stagliano sullo sfondo di un campo arato. L’UNICEF Italia per riflettere anche sulla nostra responsabilità individuale rispetto all’ambiente  promuove la campagna Cambiamo ARIA: sulla piattaforma misurailtuoimpatto.unicef.it è possibile partecipare a un quiz per riflettere sulla sostenibilità delle nostre abitudini

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