Il disagio giovanile e le dipendenze ad esso collegate sono al centro di molti studi, ricerche, rapporti e incontri. L’uso di sostanze, il gioco d’azzardo, il binge drinking e le ore passate sugli smartphone allarmano gli esperti e la società. Il rapporto tra i giovani e le sostanze stupefacenti è al centro del meeting “Disagi giovanili e tossicodipendenze. Le nuove traiettorie dei consumi di sostanze nei giovani”, che si svolgerà il prossimo 29 novembre presso il Consultorio familiare diocesano di Pescia e che vedrà come relatori il neuropsichiatra e presidente Amci di Prato prof. Luciano Gheri e il responsabile del Serd dott. Fabrizio Fagni. A moderare l’incontro la dottoressa Michela Cinquilli. L’incontro è gratuito e aperto alla cittadinanza.
L’incontro
Il Consultorio Familiare diocesano di Pescia, posto in via G. Galilei, 10 , organizza il prossimo 29 novembre alle ore 17 un meeting sul tema “Disagi giovanili e tossicodipendenze. Le nuove traiettorie dei consumi di sostanze fra giovani”, che vedrà come relatori il prof. Luciano Gheri, neuropsichiatra età evolutiva nonché presidente AMCI di Prato e il dott. Fabrizio Fagni responsabile Serd, modera la dott.ssa Michela Cinquilli Avv. Canonista del consultorio diocesano.
Emergenza dipendenze
La tematica é stata scelta dalla equipe del consultorio, vista l’emergenza che stiamo vivendo. Si tratta di una sfida importante per il futuro della nostra civiltà che deve essere affrontata, sensibilizzata e conosciuta, per mettere in atto una vera azione di cittadinanza attiva e di welfare sociale. Rimettere al centro delle nostre proposte territoriali il tema del droghe e delle dipendenze é essenziale per salvaguardare il futuro delle giovani generazioni tanto ferite e fragili.
Perché la conferenza
Un fenomeno che, senza mezzi termini, ha dichiarato la presidenza del Consiglio dei Ministri, in occasione della conferenza Nazionale sulle dipendenze, sta assumendo le caratteristiche della pandemia. L’assunzione di sostanze nella fase adolescenziale è causa di danni irreversibili e purtroppo tutto questo accade nel silenzio della società. La motivazione di questa conferenza é quello di dare continuità a gesti che continuano nel tempo in maniera efficace e coraggiosa di essere presenti nel territorio pesciatino con competenze, professionalità e prossimità pastorale. L’incontro è gratuito e aperto alla cittadinanza tutta.

