Estradato in Italia il boss Rocco Morabito: è atterrato a Ciampino

Nipote di Giuseppe, boss della Locride, Rocco Morabito deve scontare in Italia una condanna a 30 anni di carcere per traffico di droga

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:18

Il boss della ‘ndrangheta Rocco Morabito, considerato uno dei più importanti trafficanti internazionali di droga al mondo, è atterrato all’aeroporto di Roma – Ciampino stamani alle 8:00 circa.

E’ stato estradato dal Brasile, dove era stato arrestato il 25 maggio 2021 dalla polizia federale del Paese, nel corso di un’operazione congiunta con i carabinieri del ROS e del Comando Provinciale di Reggio Calabria, supportati dal Servizio di Cooperazione Internazionale di polizia e dalle agenzie statunitensi Dea e Fbi.

L’arresto di Morabito in Brasile era stato fatto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura generale di Reggio Calabria, diretta da Gerardo Dominijanni. Morabito era inserito nell’elenco dei latitanti di massima pericolosità facenti parte del “Programma speciale di ricerca” del Ministero dell’Interno.

Morabito fu localizzato a João Pessoa mentre era insieme ad un altro latitante di ‘ndrangheta, Vincenzo Pasquino, a sua volta ricercato dal Comando provinciale di Torino dei carabinieri, che stavano conducendo indagini parallele coordinate dalla Procura distrettuale del capoluogo piemontese, diretta da Anna Maria Loreto.

Chi è Rocco Morabito

Morabito ha 56 anni ed è originario di Africo, in provincia di Reggio Calabria. E’ nipote di Giuseppe, boss appartenente a una delle più potenti ‘ndrine della Locride, quella dei Morabito. Deve scontare in Italia una condanna definitiva a 30 anni di carcere per associazione di stampo mafioso e traffico di droga, e prima dell’arresto era considerato il più importante latitante italiano dopo Matteo Messina Denaro.

La latitanza e l’arresto

Morabito – ricostruisce TgCom24 – è stato al centro di una complessa vicenda investigativa: arrestato in Uruguay nel settembre 2017 dal Ros dopo 23 anni di latitanza, il 24 giugno 2019 era riuscito ad evadere da un penitenziario di Montevideo, quando era in attesa di estradizione verso l’Italia. Da quel momento se ne erano perse le tracce, fino a maggio 2021 quando era stato nuovamente preso.

Si era poi deciso che l’estradizione sarebbe avvenuta direttamente dal Brasile e non dall’Uruguay, dove il boss di ‘ndrangheta era evaso. Lo scorso 30 giugno, infine, l’estradizione in Italia del boss era stata sospesa in Brasile per l’esistenza di un mandato d’arresto nei suoi confronti presentato a San Paolo. Cavillo risolto. Oggi Rocco Morabito è tornato in Italia.

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