Civitavecchia: tenta di uccidere una 16enne conosciuta sui social

I carabinieri hanno sentito le urla della giovane aggrappata alla ringhiera del balcone mentre l'uomo stava cercando di gettarla di sotto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:42
Un arresto dei carabinieri (immagine di repertorio)

I carabinieri hanno arrestato un 32enne di Civitavecchia, in provincia di Roma, gravemente indiziato del reato di tentato omicidio ai danni di una 16enne, anche lei italiana che aveva precedentemente conosciuto mediante i social network e con la quale aveva deciso di condividere il fine settimana.

Incontro da incubo

I militari sono intervenuti presso un noto Bed&Breakfast locale dopo che i genitori della giovane avevano chiamato il 112 affermando che la figlia si trovava in pericolo. All’arrivo della pattuglia, i carabinieri hanno sentito le urla della giovane, aggrappata alla ringhiera del balcone mentre l’uomo stava cercando di sollevarla di peso e gettarla oltre il parapetto.

Il 32enne, vistosi in trappola, ha liberato per qualche istante la giovane che è così riuscita ad aprire la porta d’ingresso della stanza. Mentre la ragazza veniva portata al pronto soccorso dell’Ospedale San Paolo di Civitavecchia, l’uomo, che appariva in palese stato di alterazione psicofisica, si è rifiutato di seguire i militari in caserma, distruggendo vari suppellettili della struttura prima di essere immobilizzato. Successivamente, è stato condotto in caserma e d’intesa con la Procura della Repubblica di Civitavecchia è stato arrestato e condotto in carcere a Regina Coeli. La ragazza l’avrebbe anche accusato di aver assunto droghe, ma non sono state trovate tracce di sostanze dai militari. Il tentativo di uccidere la sedicenne sarebbe arrivato dopo il rifiuto della 16enne di un rapporto sessuale.

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