Cheese 2025, in mostra la tradizione agroalimentare e casearia della Campania

A Bra, in provincia di Cuneo, si tiene una manifestazione internazionale dedicata ai formaggi a latte crudo

Italia (@ Tania Aviles da Pixabay)

La Campania si presenta a Cheese 2025 con il meglio della sua tradizione agroalimentare e casearia. Da oggi al 22 settembre, a Bra (Cuneo), Slow Food Campania, in collaborazione con la Regione, sarà protagonista della manifestazione internazionale dedicata ai formaggi a latte crudo. Lo stand istituzionale racconterà il patrimonio delle aree interne attraverso prodotti d’eccellenza, laboratori e degustazioni, valorizzando il ruolo dei piccoli produttori e promuovendo un modello di sviluppo fondato su biodiversità e sostenibilità.

La manifestazione

Slow Food Campania, in collaborazione con la Regione Campania, è tra i protagonisti di Cheese 2025, la grande manifestazione internazionale dedicata ai formaggi a latte crudo e ai prodotti della biodiversità, in programma a Bra, in provincia di Cuneo, da oggi e fino al 22 settembre. Lo stand istituzionale “I custodi delle aree interne della Campania: il sapere dei contadini e l’arte dei casari”, racconta la tradizione agroalimentare e casearia campana, mettendo in dialogo produttori, istituzioni e comunità locali.

Le dichiarazioni

“La partecipazione di Slow Food Campania insieme ai produttori e casari che rendono il nostro territorio unico, rappresenta un’occasione per valorizzare le nostre aree interne e i piccoli produttori, veri custodi della biodiversità e della cultura alimentare – commenta il Presidente di Slow Food Campania, Patrizia Spigno- I tanti appuntamenti che svilupperemo nel corso dei quattro giorni della manifestazione mostrano che la Campania non è solo una terra di eccellenze gastronomiche, ma anche un laboratorio di innovazione sociale ed economica, dove il cibo diventa strumento di coesione e sviluppo sostenibile”.

Le eccellenze

Oggi alle ore 11,30 si terrà l’apertura ufficiale dello stand della Regione Campania, con la presentazione dei laboratori e una prima degustazione che vedrà protagonisti presìdi e prodotti tipici: dall’Antico Aglio dell’Ufita al Conciato Romano, dal Pomodorino del Piennolo del Vesuvio all’olio evo Presìdio Olivi Secolari, dal Cocciuto al Conciato Romano, dalle Olive Caizzane, Presìdio Slow Food ai grandi vini Costa d’Amalfi DOC e Beneventano IGP. Ogni appuntamento sarà arricchito da degustazioni di formaggi a latte crudo, oli, pani tradizionali, ortaggi e mieli dei Presìdi Slow Food campani, con abbinamenti enologici che valorizzano i vitigni autoctoni. “La partecipazione a Cheese 2025 – secondo Slow Food – conferma la centralità della Campania nella valorizzazione della biodiversità agroalimentare e del sapere artigianale, ponendo al centro i piccoli produttori, le aree interne e le comunità che custodiscono tradizioni secolari”.

Fonte: Ansa

Sconto del 15% sul primo acquisto su StampaeStampe.it
Sconto del 15% sul primo acquisto su StampaeStampe.it

ARTICOLI CORRELATI

AUTORE

ARTICOLI DI ALTRI AUTORI

Lenovo

Ricevi sempre le ultime notizie

Ricevi comodamente e senza costi tutte le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

Stay Connected

Seguici sui nostri social !

Scrivi a In Terris

Per inviare un messaggio al direttore o scrivere un tuo articolo: