I ghiaccioli si confermano i gelati confezionati meno calorici, grazie a una composizione semplice a base di acqua e zucchero, senza grassi. Lo rileva un’analisi di Altroconsumo, che ha esaminato oltre 200 prodotti per stilare una classifica dei cinque gelati con il minor apporto energetico. L’indagine, utile per chi cerca uno sfizio leggero, mette in evidenza le significative differenze caloriche tra le varie tipologie, sottolineando l’importanza di un consumo moderato anche per i gelati apparentemente più leggeri.
La classifica
I ghiaccioli si confermano i gelati meno calorici in assoluto, merito della loro composizione semplice, fatta prevalentemente da acqua e zucchero, senza grassi. Nel confronto, tra prodotti di settore, le calorie si aggirano tra le 35 e 50 per porzione. È quanto emerge da un’analisi di Altroconsumo, associazione per la tutela e difesa dei consumatori, che ha stilato una classifica dei 5 tipi di gelato con il minor apporto calorico, analizzando le etichette e i valori nutrizionali di oltre 200 prodotti confezionati (tra coni, coppette, biscotti, stecchi e ghiaccioli) per offrire una guida utile a chi desidera concedersi uno sfizio senza eccessi.
L’apporto calorico
Secondo posto per un incrocio tra ghiacciolo e gelato: lo stecco con ghiacciolo alla fragola e gelato alla vaniglia, particolarmente gradito ai bambini. È proposto da varie marche e uno stecco pesa 51 g e fornisce 60 kcal. Terzo posto per i Mini coni (62 kcal). La graduatoria vede poi al quarto posto i Mini biscotti: (88 kcal). Le coppette, al quinto posto (da 70 o 90 grammi) possono arrivare a 140-200 kcal. In particolare, Coppetta panna e cioccolato vale meno di 100 kcal. Altroconsumo ricorda infine che i gelati rimangono dolci, “e come tali vanno consumati con moderazione, una o due volte a settimana segnalando che una quota importante di gelati industriali supera facilmente le 200 calorie per porzione.
Fonte: Ansa

